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Fuoriquota, ma non solo La Massese è un cantiere

Fuoriquota, ma non solo La Massese è un cantiere

Amichevole con la primavera dell’Entella per scoprire altri giovani interessanti E Remorini recupera dallo stiramento e potenzia il ginocchio: «Riparto da qui»

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MASSA. Mentre in casa bianconera si festeggia la storica promozione in serie C allo stadio degli Oliveti, ieri mattina erano tanti i volti dei giocatori che avevano conquistato quel traguardo, si attendono sviluppi su più fronti la macchina zebrata si gode qualche giorno di relax prima dell’amichevole contro la Primavera dell’Entella in programma giovedì prossimo allo stadio degli Oliveti. Un nuovo test per valutare i giovani sulla piazza, in particolare quelli nati nel 1996 che nella prossima stagione di serie D saranno l’asse portante del reparto “fuoriquota” dal momento che, in campo, dovranno esserne schierati due, stante la possibilità di decidere magari di dare fiducia a qualche 1997 in più se ci saranno le condizioni per farlo.

Detto questo, dalle amichevoli contro la Juniores del Seravezza e la Primavera del Livorno, il trainer Danesi ha cominciato a trarre le prime conclusioni tanto da aver individuato nei giovani Anichini e Diallo (entrambi classe 1997, rispettivamente terzino e esterno offensivo) due elementi su cui mantenere alta l’attenzione già nella prossima amichevole con i giovanotti di Chiavari. Anche Canesi e Giannecchini, al rientro dai prestiti al Vallicisa, hanno fatto vedere buone cose, mentre sul fronte dei giocatori, per così dire, più esperti, ha destato una impressione positiva il centrocampista classe 1993 Lazzoni, la stagione passata in forza all’Argentina Arma di Taggia, formazione della serie D Ligure. Intanto, come il centrocampista Aliboni sta recuperando dall’operazione ad un ginocchio, anche il trequartista Matteo Remorini si sta lasciando alle spalle uno stiramento e lavorando al potenziamento di un ginocchio.

«Lo stiramento è passato – ha detto Remo – ora sto facendo passare un po’ di pubalgia e facendo lavoro di potenziamento al ginocchio che mi ha creato dei problemi nel corso della stagione. Il mio futuro ? Sono un giocatore della Massese e quindi sono ben felice di ripartire con la maglia bianconera, l’auspicio è che venga fatta una squadra forte partendo dall’attuale ossatura con conferma dei giocatori più importanti e del tecnico che ci conosce bene e sa come farci giocare. Con i giusti innesti, soprattutto di giovani capaci, si potrà fare molto bene e questo è quello che pensiamo un po’ tutti all’interno della squadra».

Alessandro Tabarrani

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