Il lutto
La Carrarese disegna il suo futuro
Dodici sconfitte e diciassette pareggi: sono numeri che preoccupano gli azzurri
MASSA. Dopo il rompete le righe è tempo di bilanci in casa azzurra. In realtà il confronto tra proprietà e staff tecnico sarebbe dovuto arrivare già nei giorni immediatamente successivi alla fine del campionato ma le note vicissitudini del Pro Piacenza, con il rischio di finire nei playout, hanno fatto spostare l'incontro di una decina di giorni. In settimana quindi arriverà il primo incontro anche se Gigi Buffon in questo momento è impegnatissimo con la Juventus in vista della finale di Berlino di Champions League del prossimo 6 giugno. Per prima cosa però c'è da fare il bilancio della stagione appena conclusa che si presenta con molte ombre e poche luci, soprattutto per il finale di stagione quando la salvezza è stata messa in discussione fino alla penultima giornata. E da non dimenticare, inoltre, che guardandolo solamente i risultati sul campo, quindi senza la penalizzazione del Pro Piacenza, gli azzurri sarebbero finiti nella lotteria dei playout.
E proprio da qui partirà l'analisi della stagione e dai numeri: 9 partite vinte, 17 pareggiate e 12 perse. In evidenza sopratutto il numero dei pareggi, ben 17, che fanno della Carrarese la squadra con più pareggi nel suo girone e con una differenza reti (gol fatti - gol subiti) di un gol di vantaggio; a dimostrazione che la squadra di Remondina ha avuto un andamento nel campionato dominato dal segno "X". Infine da analizzare il pessimo finale di stagione: nelle ultime sei gare di stagione la Carrarese ha collezionato una vittoria e poi tutte sconfitte, il trend è poi ancora più negativo in casa dove nelle ultime sei partite è arrivato un solo punto.
Luca Santoni
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