Sicurezza
Carrarese brinda ma la salvezza è troppo sofferta
Il risicato responso del campo poteva essere vanificato in caso di azzeramento di penalizzazione al Pro Piacenza
CARRARA. “Tutto è bene quel che finisce bene”. Un proverbio che calza a pennello al campionato della Carrarese, riguardo al quale, anche a studiarlo nei minimi particolari, qualsiasi sostenitore gialloazzurro sarebbe davvero in difficoltà nel definirlo se positivo o negativo. Il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Da una parte il preziosissimo raggiungimento della salvezza che, considerato come gira il mondo di Lega Pro anche alla luce anche degli ultimi fatti extracalcistici, è sicuramente da considerare una manna dal cielo anche se per questa manna il popolo carrarese ha dovuto imprecare, sperare e attenderla fino al pomeriggio di due giorni fa quando è stata finalmente chiusa la telenovela Pro Piacenza; dall'altra, e parliamo del campo, una stagione tra alti e bassi, roba da montagne russe degne del più grande Luna park con il fatto di veder dispersa, con gambe molli e tachicardia nei minuti finali, un'enorme quantità di punti, un consistente tesoretto che avrebbe potuto scrivere tutt'altra storia e tutt'altra stagione, con tanti bocconi amari ingoiati dai soliti ammirevoli supporters.
La parola d'ordine sembra allora essere: ripartire dai fatti concreti quindi ovvero la certezza di disputare un altro campionato di Lega Pro nella stagione 2015-16 e cercare allo stesso tempo di correggere i tanti, troppi errori compiuti in questi otto mesi di campionato. Mister Remondina non è sicuramente esente da colpe, così come non possono nascondersi dietro a un dito anche i giocatori ed è proprio da qui, dal riconoscere colpe ed errori, cercando di non cascarvi più in futuro che può davvero nascere una Carrarese diversa che finalmente possa regalare la parola soddisfazione a gente che ogni anno spera di poter uscire da quel tunnel privo di emozioni che dura ormai da anni. Adesso la Carrarese ha la certezza di poter programmare con calma, o quasi, il proprio futuro, sempre e solo se sarà abile a voltare lo sguardo su quel bicchiere e stabilirne davvero se sia mezzo pieno o mezzo vuoto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
