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Massese e Apuania si dividono la posta

Massese e Apuania si dividono la posta

Pari nel torneo della riviera versiliese Juniores. Alle zebrette tocca il Canaletto

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MASSA. Nel torneo della riviera versiliese, categoria Juniores che si disputa a Forte dei Marmi ed è organizzato dalla locale società della Sporting Forte dei Marmi Pietrasanta, la Massese pareggia per 2 a 2 contro l'Apuania Romagnano, finendo prima del girone per differenza reti ed affronterà, domani alle 19, il Canaletto (Sp), finito seconda nell’altro girone vinto dalla Pietrasanta che affronterà l’Apuania Romagnano alle 21.

Comincia meglio l'Apuania con il vivacissimo Antompaoli che al 2° esplode un destro dal limite alto di poco a destra di Cima. Al 32° grande occasione per Di Burra servito centralmente da Antompaoli che aveva rubato, poco fuori area, palla a Dell’Ertole in uscita, la conclusione del numero dieci in maglia azzurra è debole e mal indirizzata. Al 37° è Di Burra che ruba palla a tre quarti e s’invola , in area calcia di destro ma c’è la tempestiva chiusura di Radicchi in angolo. Al 39° il match potrebbe "svoltare" perché c'è un fallo in area di Menchini su Martinucci a destra e l'arbitro concede il rigore ed ammonisce Menchini; batte Martinucci di piatto destro ma respinge Cima e praticamente sull'attacco successivo della Massese, rigore per i bianconeri per fallo di Marchini, che viene anche ammonito su Marchetti; batte forte e centrale Morelli che segna. L'Apuania accusa e, su di un passaggio in verticale a Di Benedetti, partito sul limite del fuorigioco al 43°, c'è il gol del raddoppio di Davide Spadaro servito da sinistra dallo stesso Di Benedetti.

Nella ripresa il Romagnano premeva senza soluzione di continuità ed al 14° dimezzava le distanze con una rete di Di Burra che calciava una punizione dal limite nell’angolo a destra di Cima. Al 18° un colpo di testa di Tonazzini su cross da destra di Bordigoni veniva bloccato in tuffo sulla sua sinistra da Cima. Al 26°, destro incrociato da dritta in area di Mosti respinto da Marchini. Al 33° cli sporzi dei biancoazzurri venivano premiati con il goal del pareggio di Di Burra, segnato grazie ad un pallonetto dal limite, su uscita di Cima, grazie ad un lancio centrale di Arcolini a superare la linea difensiva avversaria. Al 36°, clamoroso errore di Davide Spadaro che raccoglie in area la respinta di pugno di Marchini su cross da destra di Di Benedetti e calcia alto da pochi metri. Al 46° Antolini, di piatto destro, alza sopra la traversa su passaggio da sinistra di Fedoryshyn, dall'interno dell'area di rigore.

Umberto Meruzzi

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