Il Tirreno

Sputi e insulti razzisti Stangata sulla Massese

Gli ultrà bianconeri a Ponsacco hanno bersagliato l’arbitro e un suo assistente Il giudice: «Getti di urina lo colpivano». Campo squalificato per tre giornate

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MASSA. Stangata sulla Massese: il giudice sportivo ha infatti squalificato per tre turni il campo alla società zebrata con annessa multa di tremila euro per il comportamento tenuto dai supporters bianconeri durante la partita con il Ponsacco. Una decisione che ha sorpreso ed è stata motivata in modo piuttosto chiaro. Così si legge nel comunicato. «Squalifica di 3 gare effettive da disputarsi in campo neutro a porte chiuse e ammenda di 3 mila euro alla Massese per avere i propri sostenitori in campo avverso nel corso del primo tempo fatto oggetto un assistente arbitrale di continui sputi, rivolto all’arbitro espressioni offensive e denigranti per motivi di razza e colore, al 40° del secondo tempo lanciato contro lo stesso assistente arbitrale getti di urina che lo colpivano in tutto il corpo, rivolto espressioni offensive alla terna arbitrale e ai tifosi locali».

Proprio non ci voleva, un brutto finale di stagione che condizionerà il prossimo campionato con la squadra bianconera che sarà costretta ad emigrare per le prime tre giornate casalinghe senza tifosi a sostenerla sugli spalti. Si vedrà se la dirigenza bianconera farà ricorso, certo è che questa squalifica è arrivata come un fulmine a ciel sereno in proiezione del prossimo campionato quando ancora deve ufficialmente terminare l’attuale stagione di serie D. Tornando a parlare di calcio giocato, la Massese proseguirà ad allenarsi presumibilmente sino a fine maggio per poi affrontare le vacanze estive con un occhio a quello che succederà nella formazione della squadra. Oggi le zebre si ritroveranno allo stadio mentre lo stesso tecnico Danesi ha annunciato che verranno organizzate delle amichevoli per osservare da vicino qualche giovane di prospettiva da mettere nel mirino. Un chiaro segnale che si sta lavorando a quello che sarà, al di là dell’ufficializzazione della conferma di Danesi che potrebbe arrivare nei prossimi giorni a meno di clamorosi ribaltoni.

Fatta salva la necessità di trovare dei fuoriquota all’altezza dal momento che nella prossima stagione dovranno essere schierati un classe 1995, due 1996 e un 1997, appare chiaro che riuscire a tenere sotto le Apuane gente come Milianti, Parenti, Aliboni, Falchini, Fusco, Rosaia, Remorini e Del Nero (per citare il grosso) significherebbe passare ampiamente la metà dell’opera.

Alessandro Tabarrani

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