Italia
Passaggi ai Ponti di Vara, scene da sport epico
CARRARA. Per quattro volte, il Gran premio Industrie del marmo è passato dai Ponti di Vara dove erano posti altrettanti Gpm (Gran premio della montagna). In palio c’era appunto il titolo riservato...
CARRARA. Per quattro volte, il Gran premio Industrie del marmo è passato dai Ponti di Vara dove erano posti altrettanti Gpm (Gran premio della montagna).
In palio c’era appunto il titolo riservato agli scalatori, poi aggiudicato a Simone Petilli, portatore del numero di gara 48, transitato per primo al secondo e terzo passaggio.
Per assistere a questo spettacolo nello spettacolo, il pubblico lì presente ha dovuto fare una scelta: restare sul posto per gran parte della corsa e quindi assistere per pochi secondi al transito della carovana multicolare.
In pratica, l’essenza del ciclismo è questa.
Restare per ore in attesa dell’arrivo dei corridori e, dopo secondi, dire: “E’ già tutto finito, ma è stato bello”.
E lo spettacolo offerto era davvero grande e quindi valeva e vale la pena di dedicare così tanto tempo a uno sport dove ognuno sostiene chi gli papre, stando accanto a tanta altra gente che fa la stessa cosa, senza che nulla di brutto accada.
Grande spettacolo e scene da ciclismo epico, dunque, sotto lo scenario unico offerto dalle cave di marmo di Carrara.(f.p.)
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