La protesta
Tante modifiche ma resta intatto lo spettacolo mozzafiato
CARRARA. La 28.a edizione del G.P. «Industrie del marmo”, come sottolinea Gualtiero Magnani, addetto stampa della Sc Fausto Coppi, nonchè decano tra gli esperti dello sport locale, presenta alcune...
CARRARA. La 28.a edizione del G.P. «Industrie del marmo”, come sottolinea Gualtiero Magnani, addetto stampa della Sc Fausto Coppi, nonchè decano tra gli esperti dello sport locale, presenta alcune novità tecniche e organizzative rispetto alle prove del passato.
Tra Le prime, segnaliamo l’inclusione del tratto in salita delle “Canalie” che si addentra fra i bacini marmiferi, oltre all’arrivo della corsa fissato sul viale a mare di Marina di Carrara.
La prima innovazione, dovuta alle condizioni delle strade, accresce certamente le difficoltà del percorso, mentre la seconda favorisce la spettacolarità del finale di gara in coso di arrivo in volata di più corrìdori, offrendo loro più ampi margini di incertezza fino all’ultimo momento.
La partenza, dalla stessa zona dell’arrivo (Viale Colombo, all’altezza della Capitaneria di porto), è stata scelta dagli organizzatori per motivi logistici legati soprattutto alle operazioni inerenti la fase preparatoria e quella post-gara, sia dei corridori che deLla giuria.
«Siamo certi che tali modifiche non intaccheranno le caratteristiche della gara: restano intatte, infatti, le emozioni del circuito, le difficoltà del percorso, la bellezza del panorama, la partecipazione degli sportivi e, soprattutto, l’impegno dei corridori» conclude Gualtiero Magnani.
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