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Massese, un girone di ritorno da prima della classe

MASSA. L’impetuosa crescita della Massese sta nei numeri: la squadra di Danesi ha sviluppato un girone di ritorno da grande squadra tanto che, ad una giornata dal termine della regular season, i...

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MASSA. L’impetuosa crescita della Massese sta nei numeri: la squadra di Danesi ha sviluppato un girone di ritorno da grande squadra tanto che, ad una giornata dal termine della regular season, i bianconeri sono la compagine che dopo il giro di boa ha realizzato più punti (35), uno in più della stessa capolista Siena (34) che domenica arriverà agli Oliveti per giocarsi la promozione in Lega pro. Un 2015 nel quale le zebre hanno collezionato punti su punti perdendo una sola volta in casa con il San Giovanni Valdarno, nel girone di ritorno, si trova al quinto posto come rendimento. In effetti, al termine del girone di andata, i giovanotti di Danesi avevano collezionato 23 punti trovandosi al nono posto e incominciando una rincorsa che li ha portati a conquistare i play off con una giornata di anticipo .

In particolare, nel ritorno la Massese ha giocato 8 partite in trasferta portando a casa la bellezza di 6 vittorie e 2 pareggi (Gavorrano e Flaminia) mentre tra le mura amiche sono arrivati 4 successi, 3 pareggi (Flaminia, Sansepolcro e Pianese) e la sconfitta, come testè ricordato, contro il San Giovanni Valdarno. Ogni reparto ha migliorato di molto le sue prestazioni tanto che, se nel girone di andata i gol fatti sono stati 22 e le reti subite 20, nella seconda parte del torneo le reti realizzate sono salite a 27 mentre quelle subite sono scese a 11; in sostanza, miglior difesa assieme al Poggibonsi e secondo miglior attacco dietro il Siena (28 segnature) che però, là davanti, vanta una schiera di attaccanti formidabili (Minicleri, Crocetti, Titone, Bigoni, Redi, Russo e Santoni). La media punti nell’andata è stata di 1,35 a partita mentre nel ritorno, quando manca ancora una partita, la media è salita a 2,18; una media che, rispetto alle squadre prime in classifica negli altri gironi della serie D è inferiore solo a quelle di Padova (2,54), Lupa Castelli (2,36), Maceratese (2,33) e Rimini (2,24), tutte società che hanno investito pesantemente sul mercato.

A ben vedere, l’esplosione della Massese è da attribuire sia ai dettami tattici di Danesi sia agli innesti nel mercato invernale di Aliboni a centrocampo e Falchini là davanti, due giocatori che hanno permesso il salto di qualità e che, obiettivamente, se avessero vestito la maglia bianconera sin dalla prima giornata probabilmente la Massese si sarebbe giocata sino in fondo l’accesso diretto in Lega pro. Tant’è, le basi per affrontare al meglio i play off e costruire la stagione 2015/2016 con ambizioni importanti ci sono tutte. E come si diceva, domenica a Massa arriverà proprio il Siena seguito da almeno 1.500 tifosi.

Purtroppo Danesi si trova a fare i conti con parecchie defezioni: Anedda e Remorini restano in dubbio, così come Aliboni che nelle prossime ore saprà se potrà scendere in campo o se, viceversa, dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico saltando anche i play off. Fuori anche Fusco per squalifica, Ferrante per uno stiramento e il giovane Coloretti per un ginocchio gonfio mentre il capitano Milianti non ha partecipato all’amichevole di ieri con gli Allievi per un attacco influenzale. Intanto la dirigenza zebrata ha deciso di aprire la prevendita per la gara di domenica: oggi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 così pure domani mattina sarà possibile acquistare i biglietti al costo di 15 euro per la tribuna (Curva invariata); oltre a questo, per evitare code, domenica la biglietteria aprirà alle 13.30.

Alessandro Tabarrani

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