Attenzione
«Siamo salvi, possiamo rilassarci»
Mister Remondina commenta il campionato della Carrarese: «Poca tranquillità»
CARRARA. Alla fine l'obiettivo è stato centrato ma quanta fatica. La Carrarese è arrivata agli ultimi 180 minuti a giocarsi una salvezza che soltanto fino a poche settimane fa sembrava una cosa acquisita. Colpa di un finale di campionato da incubo con quattro sconfitte nelle ultime sei partite, il più delle volte maturate per dei "black-out" mentali negli ultimi minuti che sono costati punti preziosi. Ancora una settimana di riflessione e poi da dopo l'ultima gara di campionato contro il Prato in casa saranno tempi di bilanci nel frattempo però la squadra festeggia la salvezza. «Adesso siamo davvero tranquilli... - inizia così il commento di mister Remondina - Abbiamo portato a casa una salvezza anticipata che, alla luce della stagione, è soprattutto meritata. Purtroppo siamo arrivati alla penultima partita ma dobbiamo vedere le partite precedenti, mi riferisco all'Ascoli e alla Spal, in cui non abbiamo raccolto neanche un punto, questo per i ragazzi è stata una mazzata ma hanno risposto bene, ne abbiamo parlato in ritiro». La salvezza poteva arrivare prima? «Dico di sì, ma la causa principale per cui non è arrivata prima sono stati i gol nel finale. Dal 90° al 94° abbiamo perso forse una decina di punti. Allora proviamo a dire le due cause. La prima: la poca tranquillità e la poca personalità nel gestire gli ultimi minuti delle gare. La seconda: i tanti infortuni soprattutto a centrocampo che ci hanno complicato notevolmente le cose. Credo che a organico completo la salvezza sarebbe arrivata prima della penultima giornata».
Per il bilancio finale e le domande sull'andamento del campionato, Remondima rimanda a dopo la gara contro il Prato: «Per tracciare il bilancio della stagione aspettiamo l'ultima partira. Chiudiamo la stagione e poi parleremo di come sono andate le cose...». Anche per il direttore Turotti i tempi per il bilancio saranno dopo l'ultima gara contro il Prato per ora si limita a parlare della salvezza raggiunta: «Dispiace che nelle ultime due settimane abbiamo dovuto guardarci troppo indietro in quanto avevamo fatto un campionato tranquillo di metà classica; siamo stati sempre fuori dalla zona play-out con un discreto margine. Dispiace per queste ultime due settimane in cui ci siamo ritrovati un una posizione per cui abbiamo dovuto giocarci la salvezza direttamente nella penultima giornata. Purtroppo nelle precedenti gare si andava in grossa difficoltà anche perché non avevamo mai lottato direttamente per evitare la zona playout».
Luca Borghini
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