Lutto
«La Pianese ci ha fermati, ma abbiamo giocato noi»
Capitan Milianti suona la carica alla Massese in vista del match contro il Bastia Remorini intanto continua gli allenamenti per recuperare dall’infortunio
MASSA. Giornata di riflessione in casa bianconera dopo il pari interno con la Pianese che ha frenato la Massese nella corsa al terzo posto senza tuttavia intaccare di una virgola l’ingresso nei play off rimandato solo di una settimana. Una Massese affaticata (e ci può pure stare a questo punto della stagione dopo un girone di ritorno condotto ad altissimo livello) si dovrà guadagnare gli spareggi domenica sul terreno del fanalino di coda Bastia, squadra alla deriva da tempo ma da affrontare con il piglio giusto per evitare figuracce.
La gara con la Pianese di Cioffi ha mostrato una squadra con il freno a mano tirato e che ha accusato l’assenza di Remorini nella linea della trequarti come testimoniano le poche occasioni da rete create, stante le condizioni di Fusco e Falchini che restano non al massimo per i ben noti problemi dei due attaccanti zebrati. «Sapevamo che con la Pianese sarebbe stato difficile – ha detto il capitano bianconero, Dario Milianti al termine della gara – perché partite facili non esistono, nessuno ci sta a perdere e loro sono venuti a Massa a fare la loro partita difendendo tutti dietro la linea della palla e noi invece non eravamo nella nostra giornata migliore. Se ne parlava in settimana del girone di ritorno importante che abbiamo fatto quindi ci può stare un pareggio in casa anche se tutti ci aspettavamo la vittoria, però noi quando affrontiamo le squadre che si difendono con tutti gli uomini dietro la linea della palla troviamo difficoltà, anche perché siamo stati un po’ lenti nel manovrare magari a causa di un po’ di stanchezza». E ancora. «Il gol l’avevamo comunque trovato però in campo ci sono anche gli altri – ha aggiunto Milianti – e un tiro in porta ci sta di concederlo e la loro rete è arrivata anche da una azione un po’ confusa. La verità è che grosse occasioni non ne abbiamo create come in altre partite e se non si sta attenti, con loro che giocavano sulle ripartenze, certe partite si rischia anche di perderle. Peccato perché, al di là dei play off che sono praticamente conquistati, si puntava al miglior piazzamento possibile, resta comunque il fatto di aver fatto un grande girone di ritorno e pensando dove eravamo a dicembre possiamo ritenerci soddisfatti».
Si tratta ora di chiudere in bellezza contro Bastia e, vieppiù, contro la capolista Siena all’ultima giornata guardando poi la classifica finale e prepararsi per la coda dei playoff. Domenica prossima tornerà a disposizione il centrale difensivo, Tiberio Parenti che ha scontato il turno di squalifica mentre sarà ancora assente Remorini che rischia seriamente di saltare pure l’ultima di campionato a causa di uno stiramento. La speranza è di poter recuperare il Remorini in tempo per il big match con il Siena; viceversa, il forte trequartista bianconero sarà comunque a diposizione per i play off. Dovranno essere verificate anche le condizioni del terzino Anedda che ha saltato le ultime due partite per il riacutizzarsi del problema ad un tallone. Nel frattempo si sta facendo largo l’altro cursore Andrea Perinelli. «Dopo una stagione nella quale ho avuto tanti problemi fisici – ha spiegato Perinelli – ora finalmente sto bene e sto ritrovando un po’ di condizione aumentando anche la fiducia in me stesso. Peccato non aver vinto però stiamo centrando l’obiettivo dei play off». Chissà se contro il Bastia, Danesi sceglierà di dare spazio a chi ha giocato un po' meno, preservando qualcuno, dinanzi pure ai molti diffidati, per la gara con il Siena.
Alessandro Tabarrani
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