Il Tirreno

Il dottor Remondina cerca cure per guarire la sindrome del finale

Il dottor Remondina cerca cure per guarire la sindrome del finale

Tantissimi i punti gettati al vento nei minuti di recupero Carrarese in ritiro suggerito da Buffon in vista del Pontedera

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. E' un Remondina tirato e abbattuto quello ascoltato nel dopo Carrarese-Spal, partita persa nel recupero, minuti ancora decisivi in negativo per i gialloazzurri: lo spietato verdetto del campo, emesso in tre minuti, ha posto in piena difficoltà la formazione marmifera che, a due turni dal termine, deve fare quel guizzo determinante per evitare guai maggiori.

I carraresi sono fermi a quota 41 da tempo, quattro sconfitte consecutive, pesanti specialmente le ultime due, quella di Ascoli con il doppio vantaggio persa allo scadere, con la Spal al 90' era una grande vittoria in particolar modo era anche salvezza. Ora la squadra è chiamata a respingere gli assalti delle quattro squadre sotto di un solo punto (Gubbio, Santarcangelo, Prato e Forlì) affamate di risultati per acciuffare gli spareggi oppure riuscire a salvarsi direttamente.

Tanta rabbia e tanto rammarico nelle parole del tecnico della Carrarese Gianmarco Remondina.

«Ancora e per l'ennesima volta si pagano a caro prezzo alcuni episodi nel finale di partita - dice - come ho ribadito in altre occasioni, la squadra ha costruito e creato diverse palle gol, e non si riesce a chiudere la gara. Ormai l'aspetto della sindrome degli ultimi minuti apparsa in parte in più incontri nel girone di andata si è accanita e ripetuta ultimamente. Si fa fatica a mantenere il risultato, in certi frangenti viene a mancare la serenità e la fiducia nei propri mezzi, per quanto riguarda la tattica nel finale a mio avviso centra ben poco. Bisogna ripartire - afferma il tecnico - con forza, una vittoria annullerebbe alcune nostre paure, concludo che è veramente dura digerire il match di oggi, si meritava la vittoria e il pari era più che una beffa, al gruppo non ho mai rimproverato nulla sotto l'aspetto dell'impegno e dell'atteggiamento, perchè hanno dato sempre il massimo sia in allenamento che in partita».La società ha annunciato il ritiro della squadra (suggerito anche da patron Buffon) per trovare la concentrazione necessaria per poter affrontare e concludere al meglio i prossimi due impegni di campionato: derby a Pontedera e chiusura ai Marmi con il Prato.

Bruno Fazzini

ALTRO SERVIZIO A PAG. 13

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa