Gioco
Un minuto di silenzio in memoria di Mazzi Poi il via alla corsa
MASSA. Commozione a Turano, pochi attimi prima della partenza ufficiale del 41° granpremio Liberazione: i ciclisti in gara si sono fermati e hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di...
MASSA. Commozione a Turano, pochi attimi prima della partenza ufficiale del 41° granpremio Liberazione: i ciclisti in gara si sono fermati e hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Mario Mazzi, organizzatore della kermesse del pedale del 25 aprile. Hanno mostrato un trofeo, quello ideato e voluto fortemente dal patron scomparso quasi otto mesi fa, e poi hanno battuto le mani. Infine sono partiti per affrontare la corsa, così come avrebbe voluto Mazzi.
Stava finendo l'estate scorsa quando il patron se ne è andato. E’ scomparso nel giro di pochi giorni per un male tremendo: un grande sportivo e non solo amante del ciclismo, ideatore e promotore assieme a Carlo Evangelisti, una quarantina di anni fa, del Gran premio sportivi di Turano, anche coppa Liberazione Città di Massa, la splendida gara nazionale juniores che ogni anno si corre a Turano di Massa il 25 aprile. Era sempre con Evangelisti, dirigente impegnato anche nella scuola calcio del Gs Turano, oltre che infaticabile e appassionato organizzatore della gara ciclistica. La sua scomparsa è stata un dolore tale che per qualche mese si è temuto che il gran premio Liberazione quest'anno non si corresse. Poi proprio per onorare la sua memoria le società di Turano e Montignoso si sono rimboccate le maniche e hanno allestito questa edizione. Che come le altre ha richiamato squadre di alto livello e tanti campione del pedale.
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