Sicurezza
Ballero, professione segretario
L’ex Massese ha superato il corso della Federazione calcio e punta in alto
MASSA. Lorenzo Ballero, giovane ex segretario della Massese e attualmente al RapalloBogliasco, ha superato brillantemente a Genova anche il corso indetto dalla Figc relativo all'abilitazione per la gestione sportiva e per collaboratore con indirizzo amministrativo classificandosi al primo posto con la lode. Il corso prevede anche la possibilità di ottenere l'idoneità a collaboratore tecnico con la possibilità di diventare tecnico oppure direttore sportivo. Quello che ha fatto ed ottenuto Lorenzo è relativo all'altro ramo, quello amministrativo, il segretario. Due figure che stanno diventando obbligatorie e forse lo saranno già dalla prossima stagione.
In una società sportiva il segretario è figura cardine, quella più importante. È la figura che è a conoscenza di tutte le cose interne di una squadra, dalla leggi ai regolamenti, ai contratti, comproprietà, prestiti. Insomma è quella persona che in genere “sa tutto” e gli gli stessi presidenti e tecnici quotidianamente cercano per avere delucidazioni. Un ruolo delicato ed importante anche perchè se si sbaglia la società può essere penalizzata o multata, oppure certi atleti non possono essere tesserati. Ma già prima di questo corso Ballero aveva dimostrato di essere all'altezza della situazione e tutti ricorrevano a lui. Anche noi spesso lo interpellavamo e puntualmente ci dava le informazioni giuste. «Sono soddisfatto dell'esito di questo corso – ci ha detto Ballero – un'arma in più per il futuro anche in virtù di certe norme che stanno venendo fuori e che obbligano le società ad avere certe figure». E se lo dice lui.
Ballero non dice altro, come impone la sua figura, ma da indiscrezioni sappiamo che ha già molte richieste da categorie superiori. «Per ora guardiamo gli sviluppi del Rapallo, società seria e che stimo molto. Se riuscirà a salvarsi potrebbe avere un futuro migliore, altrimenti bisognerà vedere cosa decide il presidente che possiede già anche il Barletta». Dunque il futuro. Come detto se il Rapallo dovesse aprirsi al professionismo potrebbe restare altrimenti analizzerà le molte richieste avute in Lega Pro ma addirittura anche da società della massima categoria o che stanno per essere promosse in serie A. Ha tutto per ben figurare ai massimi livelli: volontà, passione, serietà e titolo di studio (una laurea in tasca). Fra qualche mese vedremo, intanto auguri al nostro ex segretario partito dalla Massese.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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