Il Tirreno

Pianese e Bastia per andare ai playoff

Pianese e Bastia per andare ai playoff

Prima dell’ultima giornata col Siena la Massese affronta due squadre tranquille

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MASSA. Una Massese esagerata si risveglia il giorno dopo la gara con il Gualdo con ancora negli occhi la superba vittoria in casa di una squadra piuttosto forte ma annichilita da una formazione che, evidentemente, ha numeri importanti al suo interno come dimostra un girone di ritorno sopra le righe che ha consentito alla truppa di Danesi di portarsi a meno di un passo dalla conquista di un posto nei playoff. Cinque reti realizzate in trasferta, una sola subita per un rigore inesistente costato peraltro l’inferiorità numerica per una buona parte del secondo tempo, tanti saluti ad una diretta concorrente con la possibilità di chiudere la stagione regolare in crescendo approfittando delle prossime due sfide con Pianese e Bastia prima ancora di affrontare all’ultima giornata un Siena che potrebbe arrivare sotto le Apuane con la promozione già conquistata.

Insomma, nelle prossime tre partite ci sarà la possibilità di agganciare pure la terza posizione in modo tale da entrare nel secondo turno degli spareggi giocando in casa contro la vincente dello scontro tra la quarta e la quinta. Il gradino più basso del podio dista un solo punto appannaggio di quel Ponsacco battuto due partite fa e che nel prossimo turno farà visita al Gavorrano. In tutto questo, un pizzico di rammarico resta considerando che se la Massese fosse partita con l’attuale organico, rintuzzato nel mercato invernale con gli arrivi di Falchini e Aliboni, probabilmente sarebbe lì a giocarsi il primo posto con il quotatissimo Siena.

Orbene, nella vittoria di Gualdo spicca la tripletta di Falchini, che pure non doveva scendere in campo dal primo minuto, così come la prestazione complessiva di un gruppo che gira a memoria e che quindi sa benissimo cosa fare. Domenica con la Pianese, squadra praticamente salva, è a portata di mano la terza vittoria consecutiva che certificherebbe l’ingresso nei playoff con la possibilità per le punte di incrementare il bottino personale di reti. Un dato che non può passare inosservato sta proprio nel rendimento del reparto avanzato che, nel 2015, ha avuto un rendimento diametralmente opposto al girone di andata: se nella prima parte a sostenere la barca ci ha pensato Del Nero, con l’arrivo di Falchini e l’arretramento di Fusco ad una posizione a lui più congeniale l’attacco zebrato si è scatenato con tutti e tre i gioielli bianconeri che da domenica sono in doppia cifra.

Alessandro Tabarrani

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