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La Massese spaventa tutti È la squadra da battere

La Massese spaventa tutti È la squadra da battere

In chiave playoff i bianconeri sembrano avere una marcia in più degli avversari Anedda rientra e trova già la forma: «Gli infortuni mi hanno un po’ condizionato»

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MASSA. Tutti sugli scudi, nessuno sotto la sufficienza. Una Massese organizzata, granitica dietro e pure sbarazzina là davanti è quella che ancora oggi è negli occhi dei suoi tifosi dopo l’importante vittoria con il Ponsacco che ha permesso ai bianconeri di scalare ulteriormente la classifica e fare un passo avanti forse decisivo verso la conquista di un posto nei play off. Checchè se ne dica, neppure le assenze di Parenti e Del Nero, senza contare un Falchini a mezzo servizio, hanno impedito alla squadra di Danesi di gettare il cuore oltre l’ostacolo mantenendo comunque la testa al di qua della staccionata, imbrigliano qualsivoglia iniziativa rossoblu e riducendo all’impotenza uno degli attacchi più forti in assoluto.

Dopo un primo tempo volutamente guardingo, nella ripresa è arrivata la svolta con il cambio di marcia coinciso con il cambio di modulo dettato dall’ingresso di Falchini allorchè Danesi ha intuito la concreta possibilità di portare a casa l’intera posta. La macchina bianconera ha girato alla perfezione con tutti gli interpreti capaci di recitare la propria parte in modo impeccabile, peraltro, l’unico modo per avere ragione di una squadra potenzialmente fortissima. Si è insomma trattato di quelle partite nelle quali di migliori in campo ce ne sono stati più di uno. La vittoria della Massese è dunque passata attraverso una prestazione difensiva eccellente con Milianti e Bugliani in mezzo e Zambarda e Anedda sulle fasce; proprio quest’ultimo ha imbrigliato dal primo all’ultimo minuto il fischiato ex Vignali, tanto è vero che il Ponsacco ne ha perso parecchio in velocità e fantasia.

«Una vittoria importante sotto tanti punti di vista a cominciare dai playoff – ha detto Anedda a fine gara – ottenuta in una partita sofferta ed equilibrata con noi che siamo stati bravi a sfruttare la superiorità numerica. Per quello che mi riguarda ho avuto a che fare con uno degli esterni più forti della categoria, però in settimana avevamo preparato bene la partita con il mister che ci ha dato delle dritte e con il capitano Milianti che mi ha aiutato molto e mi sono mosso come dovevo e ho fatto una bella prestazione».

Dopo un campionato segnato da diversi infortuni, Anedda sta ritrovando la migliore condizione proprio nel momento decisivo e in vista di eventuali play off. «All’inizio sono stato un po’ sfortunato tra infortuni e malattie varie – ha aggiunto il terzino bianconero – che mi hanno condizionato però ora sto bene e sto giocando con continuità prendendo confidenza con il campionato. Speriamo di continuare così».

Nemmeno il tempo di godersi la vittoria con il Ponsacco che domenica la Massese è attesa da un nuovo scontro diretto sul terreno del Gualdo. «Domenica sarà un’altra battaglia su un campo molto difficile – ha concluso Anedda – però noi andremo là a fare la nostra partita per portare a casa dei punti». In terra umbra Danesi ritroverà Del Nero là davanti e Parenti in difesa che hanno scontato le rispettive squalifiche; due rientri molto importanti sebbene la squadra bianconera abbia dimostrato, praticamente per tutta la stagione, di saper sopperire alle defezioni scendendo in campo con la giusta mentalità “da squadra” corroborata da una precisa identità tattica. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, verrà fatto il punto della situazione soprattutto per quello che riguarda Falchini che con il Ponsacco è entrato nel secondo tempo a causa dei problemi muscolari che lo stanno tormentando da oltre un mese.

Alessandro Tabarrani

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