La protesta
Quando il Giglio era magico: poker di sorrisi
Così in casa della Reggiana la Carrarese mise a segno la più incredibile serie positiva
C’è stato un intervallo di poco più di tre anni, da fine ottobre 1999 a metà novembre 2002, in cui il Giglio (così si chiamava ancora lo stadio di Reggio Emilia), è stato teatro di una delle più incredibili serie positive nella storia della C1: quattro vittorie consecutive, due al 90’, due con lo stesso allenatore (Giovanni Pagliari). Partite sempre tirate, ma immancabilmente, in quelle quattro stagioni, per chissà quale congiunzione astrale ha sempre vinto la Carrarese. E la Reggiana - squadra fra l’altro gemellata con gli azzurri - doveva masticare amaro. Vittorie che per ben due volte non servirono ad evitare la retrocessione: a febbraio 2002, la vittoria più netta (1-3) fu l’inizio di una serie positiva, ma a fine stagione ci fu l’atroce beffa-scandalo dei playout con l’Arezzo; l’annata successiva (ci fu il ripescaggio), il blitz di Reggio fu l’inizio della fine: Ponte iniziò a smantellare la squadra, e i tardivi rinforzi di gennaio non riuscirono a evitare la retrocessione nuovamente ai playout con il Varese. Insomma, l’atmosfera del Giglio, in quelle quattro stagioni, era davvero magica per gli azzurri.
Stagione 99-2000. Si parte il 24 ottobre 99. In panchina Giovanni Pagliari, voluto da Giampiero Vitali che lo aveva avuto come giocatore a Perugia. Primo tempo così così. La Reggiana ha tre attaccanti doc, Della Morte, Beretta e Morello; e la Carrarese dopo un quarto d’ora perde per infortunio capitan Matteazzi. Al 21’, ecco il vantaggio degli emiliani: centro dalla destra, al limite dell'area Parisi - terzino goleador - stoppa di petto, entra indisturbato nei sedici metri, e segna con un pallonetto. Povera illusa, la Reggiana di Rumignani. Non sapeva che stava per iniziare la serie dei record. A inizio ripresa, la Carrarese entra in campo trasformata: al 3’, il pareggio, splendido. di Polidori. All’11’, per la Reggiana è notte fonda: corner di Fiorin dalla sinistra, Cottafava stacca da solo indisturbato, testa e gol.
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24-10-99. Reggiana-Carrarese 1-2
REGGIANA: Abate, Corallo, Parisi, Migliorini (Caselli dal 20' s.t.), Bonfanti, D'Aloisio, Della Morte (Trocini dal 20' s.t.), Ponzo, Beretta, Ariatti (Roma dal 1' s.t.), Morello. A disp. Fontana, Mazzocco, Citterio,Minetti. All. Rumignani.
CARRARESE: Pardini, Civolani, Vincenti, Fiorin, Cottafava, Matteazzi(Pennucci dal 15' p.t.), Nardi (Granozzi dal 43' s.t.), Giunta, Polidori, Pierotti, Paco Soares (Di Terlizzi dal 46' s.t.). A disp. Pinna, Diana, Ragone, Pistella. All. Pagliari.
ARBITRO: Dattilo di Locri.
RETI: Parisi al 21' p.t.; nel s.t. Polidori al 3', Cottafava all'11'.
Per Marcello Cottafava, classe 77 (tuttora in attività alla Spal) fu quello il suo primo gol fra i professionisti.
Stagione 2000-2001. Cambia il mister, Giancesare Discepoli, lo spartito è un po’ diverso, ma il risultato non cambia. Eppure la Reggiana ha due punte forti, Rabito e Sgrigna. Ma anche la Carrarese non è così male, Salvi e Masitto. Al 43', cambio forzato: Rubino, tra i migliori, si infortuna gravemente a causa del terreno infido, al suo posto l’attaccante Cavalli, a far coppia davanti con Masitto, mentre Salvi arretra a centrocampo. Il capolavoro è all’89’: Reggiana sbilanciata, Marcucci libera per Salvi che si inventa un lancio immediato per Cavalli, nomen omen l’azzurro galoppa nella prateria, difende palla e segna.
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11-02-2001. Reggiana-Carrarese 0-1.
REGGIANA: Squizzi, Luzardi, Cherubini, Ekong, D'Angelo (Minetti dal 1' st), Trinchera, Del Nevo, Ariatti, Sgrigna (Mussi dal 1' st), Mazzocco, Rabito. A disposizione: Artich, Martinelli, Onorato, Lasota, Di Simone. Allenatore: Testoni.
CARRARESE: Pinna, Cottafava, Zanardo, Rubino (Cavalli dal 43'pt), Fiorentini, Marcucci, Salvi (Spagnoli dal 46' st), Affatigato, Masitto (Granozi dal 25' st), Fiorin, Porro. A disposizione: Puntelli,Sinato, Segnani, Fusco. Allenatore: Discepoli.
ARBITRO: Battistella di Conegliano.
RETE: Cavalli al 44' st.
NOTE: Spettatori: 2.500 circa; incasso: 37 milioni. Ammoniti: Minetti,Ariatti, Cottafava, Fiorentini, Fiorin. Angoli: 10-4 per la Reggiana.
Stagione 2001-2002. È passato più di un anno. La Carrarese ha da poco sostituito mister Favarin con un cavallo di ritorno, Giovanni Pagliari. Dopo lo choc della sconfitta pesantissima contro lo Spezia in casa in notturna, settima consecutive dopo le sei di fila con Favarin, ritrova - ovviamente - il sorriso nello stadio-totem di quegli anni. Il successo più netto, numericamente.
17-02-2002. Reggiana-Carrarese 1-3
REGGIANA (4-3-3): Di Masi; Caselli, Martinelli (Cinetto 38' pt), Trinchera, Di Sauro; Apolloni, Cherubini, Ariatti; Minetti, Mussi(Refatti 21' st), Gilmar (Marini 1' st). A disposizione: Bettoni, Gargiulo, Mazzocco, De Luca. Allenatore: Vullo.
CARRARESE (4-4-2): Zahalka; Vincenti, Santin, Ottolina, Farris; Marzio, Rubino, Granozi, Crisopulli (Ragone 34' st); William (Sinato 38' st), Bertani (Adriano 17' st). A disposizione: Pinna, Calabrò, Luciani, Venturini. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: Padovan di Conegliano Veneto.
RETI: Ariatti 17', Farris (r) 25' pt; William 26', Ragone 39' st.
NOTE: Spettatori: 1.500 circa (469 paganti, 1.044 abbonati); incasso:euro 10.451. Ammoniti: Di Sauro, Ariatti, Apolloni, Vincenti, Rubino, Santin. Angoli: 10-3 per la Reggiana.
Stagione 2002-2003. Il campionato 2001-2002 si chiude con la devastante retrocessione contro l’Arezzo, i Grassi lasciano. Arrivano i Ponte, che proprio a Reggio “dilagano”: presidente Antonio, allenatore Raimondo (in tribuna perché squalificato), giocatori Angelo (figlio di Raimondo, titolare a 18 anni) e Paolo (altro figlio di Raimondo) riserva. Ma non c’è tre senza quattro, anche i proverbi vengono stravolti. La Reggiana va in vantaggio per due volte, sembra in grado di stravincere, eppure è ripresa una prima volta da Banchelli, una seconda su punizione da Piovanelli. Al 90’, ancora Banchelli, in una specie di mezza rovesciata in area, firma il definitivo 3-2 da antologia. Nella Reggiana segna anche Makinwa, poi azzurro dieci anni dopo. È il 2-1. Tutto inutile: l’ex di turno Banchelli è l’uomo del destino.
La Carrarese dopo la retrocessione lascerà la C1 per otto lunghi anni; in C2 ritroverà la Reggiana, e l’ha già ritrovata anche in C1. A Reggio non ha più vinto. L’anno scorso, per una singolare nemesi, ha subìto il gol-partita dell’1-0 al 90’. Forse il segnale che le congiunzioni astrali sono pronte per ridare il via a una serie positiva? Lo scopriremo presto. Domenica 12 aprile è di nuovo Reggiana-Carrarese.
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17-11-2002. Reggiana-Carrarese 2-3
REGGIANA (4-3-3): Nuzzo (3' pt Castelli); Serao, Ekong, Sadotti, Federici; Catanese, De Vezze, Bono; Minetti, Bizzarri (28' pt Makinwa), Giandomenico (39' st Miftah). A disposizione: Caselli, Tinazzi, Lasalandra, Pizzi. Allenatore: Cadregari.
CARRARESE (4-4-2): Bremec; Del Signore, Di Rocco, Del Rio, Verdi; Misso, Ponte A. (28' st Colusso), Piovanelli, Rubino (22' st Marini); Varela (22' st Greco), Banchelli. A disposizione: Saccone, LoSacco, Morleo, Ponte P.. Allenatore: Ponte R. (in panchina Mauro).
RETI: Federici al 3', Banchelli 34' pt e 48' st; Makinwa 5', Piovanelli 36' st.
ARBITRO: Rodomonti di Teramo.
NOTE: spettatori: 5mila circa (2.795 paganti, 2.019 abbonati). Incasso: 39.500 euro. Ammoniti: Catanese, Verdi, Del Signore. Angoli: 5-2 per la Reggiana.
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