Sicurezza
Corinne vuole conquistare Sanremo
La pilota di rally Federighi dopo il Ciocco si prepara a un’altra sfida stimolante
MASSA. Ritagliarsi un ruolo di primo piano nel contesto riservato ai protagonisti "al femminile" del campionato italiano Rally, questo l'intento di Corinne Federighi alla vigilia del Rallye Sanremo, secondo appuntamento della massima serie rallistica nazionale in scena nel fine settimana. L'occasione per cancellare, sull'asfalto di uno degli appuntamenti più importanti della specialità, il ritiro accusato nel corso dell'avvio stagionale, dove a negare alla giovane pilota massese l'arrivo del Rally Il Ciocco fu una "toccata" della sua Renault Twingo R2B contro un muretto.
Sul sedile della vettura francese da 1600 cc, messa a disposizione dal team Afs Racing, Corinne cercherà di concretizzare al meglio il lavoro svolto durante alcune sessioni di test pre gara ed incentrate nell'ottimizzazione del "setup", particolare che potrebbe rivelarsi decisivo sulle strade dell'appuntamento ligure. Al fianco della driver apuana siederà ancora la copilota piemontese Silvia Spinetta, sotto i colori della scuderia BF Rally.
Il rallye di Sanremo sarà articolato nella disputa di dieci prove speciali, per un totale di 160 chilometri. La partenza questamattina alle 11.30 da piazzale Adolfo Rava. Sei, i tratti cronometrati previsti per il primo giorno di gara, archiviato con la disputa in nottura della Ronde" da 45 chilometri. Al sabato le ultime quattro prove, con l'arrivo previsto per le ore 18,30.
Federighi ha appena diciannove anni, nonostante la giovane età ha deciso di essere al via del campionato italiano rally 2015. Una programmazione di elevato spessore, quella della giovane pilota apuana, incentrata nella partecipazione a cinque appuntamenti della kermesse tricolore al volante della Renault Twingo R2B, vettura con la quale punterà ad una posizione di rilievo nel confronto riservato agli equipaggi femminili.
Al fianco di Corinne Federighi siederà la copilota piemontese Silvia Spinetta, parte integrante di un progetto sportivo che prevedeva la partecipazione al Ciocco, prima manche tricolore sfortunata, al rallye di Sanremo, al Rally Adriatico, al Rally di San Marino ed al Rally di Roma Capitale, in programma a fine settembre. Un impegno agonistico altamente formativo per la carriera della rallista massese, con tre gare articolate su fondo asfaltato e due su fondo sterrato. Un vero e proprio salto di qualità ad appena un anno dall'esordio nel panorama motoristico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
