Attenzione
L’arbitro è troppo distratto, Castelfranco sbrana le zebrette
MASSA. Un espulso, otto ammoniti, una rete, la seconda, viziata da un fuorigioco evidentissimo e due rigori contro i padroni di casa, sono veramente troppo nella penultima giornata del girone E del...
MASSA. Un espulso, otto ammoniti, una rete, la seconda, viziata da un fuorigioco evidentissimo e due rigori contro i padroni di casa, sono veramente troppo nella penultima giornata del girone E del campionato Juniores Nazionali per la Massese che è stata sconfitta per tre ad uno sul terreno amico del "Gino Armando Raffi" di Castagnara, nell'ultimo appuntamento casalingo della stagione il quale non aveva più nessuna valenza per la classifica. E' stata una gara disastrosa per l'arbitro Dell'Erario di Livorno per nulla aiutato dai suoi assistenti, Cheli e Kika di Pisa. La Massese che giocava per confermare quanto di buono fatto nella seconda parte del torneo doveva rinunciare a Musetti, Radicchi e Marchetti infortunati nonché a Bertelloni squalificato, dalla prima squadra "scendevano" Lorenzini, Perinelli e Ceccarelli al rientro in una gara ufficiale dopo una lunga assenza per guai muscolari; Castelfranco che schierava "l'aviazione" al completo guidata davanti dal trampoliere D'Este, mattatore all'andata ed al ritorno con sei segnature complessive.
Gli apuani cominciano con rassicurante autorevolezza ma, alla prima occasione, al 6’, su palla inattiva, capitolano: punizione da centro destra a tre quarti di Cavicchioli verso sinistra, in area, con la sfera che si stava perdendo lateralmente, vengono a contatto Cinquini e D'Este che finisce a terra e l'arbitro assegna il penalty che lo stesso D'Este trasforma spiazzando Cima. Al 16° il raddoppio ancora con D’Este che tocca di destro in area in posizione di fuorigioco evidentissima dopo un tiro da fuori di Pascerini con deviazione sul limite dell’area di Simonetti. E' una mazzata tremenda per la Massese; passano meno di due minuti ed arriva il tris, sempre di D'Este e sempre su rigore per un presunto fallo in area di Morelli. Anche questa volta il bomber emiliano, 23 reti a tutt'oggi, spiazza Cima. Mosti prova a scuotere i suoi ragazzi provando a fare leva sulle doti caratteriali mostrate nella bella vittoria casaliga in rimonta sulla capolista Scandicci. Al 39° Lorenzini riaccende una flebile speranza battendo una punizione in area, a destra, concessa dal direttore di gara perché un difensore aveva passato volontariamente il pallone indietro al portiere Benedetti che era stato costretto a toccare con la mano, il sinistro fiondato su tocco di Diouf s'infila nell'angolo opposto.
Ripresa ritmi blandi: al 18° si vede un destro incrociato da destra di Ceccarelli, un ancora ritardo di condizione, su appoggio indietro di Spadaro. Al 27° viene ammonito per la seconda volta Di Benedetti che deve andare a fare la doccia anzitempo. Al 28° palo di Palladini su punizione da destra di Cavicchioli in anticipo sul difensore. Rimane da giocare l'ultima di campionato con la Fortis Juventus a Borgo San Lorenzo, squadra quarta in classifica.
Umberto Meruzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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