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La Massese ritrova Vignali e Tognoni

La Massese ritrova Vignali e Tognoni

Gli ex bianconeri punti di forza del Ponsacco. Oggi doppio allenamento

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MASSA. Si riprende a lavorare in casa bianconera dopo i giorni di riposo concessi dal tecnico, Andrea Danesi in occasione delle festività pasquali. La Massese è attesa domenica dallo stimolante confronto con il Ponsacco nel quale si giocherà parecchie chance di trovare un post nei playoff centrando l'obiettivo di inizio stagione. Oggi le zebre effettueranno una doppia seduta con la possibilità di fare il punto della situazione per quello che riguarda lo stato della rosa, a cominciare dagli elementi che hanno avuto qualche problema fisico negli utili tempi e che in questi giorni hanno avuto il tempo di riposare evitando di sollecitare gli arti acciaccati. Contro i forti rossoblù Danesi dovrà certamente rinunciare al fantasista, Simone Del Nero e al centrale difensivo, Tiberio Parenti entrambi squalificati con lo stesso Del Nero che sconterà l'ultima delle tre giornate di "fermo" nella successiva trasferta sul terreno del Gualdo, peraltro altro scontro molto importante in chiave spareggi.

Si comincerà dunque a studiare la formazione da opporre al Ponsacco degli ex Vignali e Tognoni, contando pure sulla voglia di rivalsa del bomber Falchini che in estate aveva lasciato la maglia bianconera proprio per trasferirsi nell'ambiziosa società rossoblù salvo poi tornare sotto le Apuane nel mercato invernale visto pure il poco spazio trovato nella squadra di Lazzini, dove pure i suoi tre gol li aveva fatti giocando con il contagocce. Tornando alla Massese Falchini ha immediatamente contribuito al cambio di marcia della formazione di Danesi segnando con regolarità e creando spazi per i compagni là davanti: un ritorno azzeccatissimo. Orbene, da ora in poi non ci saranno più soste e i bianconeri sono chiamati all'ultimo, più importante sforzo per concludere la regular season nel giro delle prime entrando così negli spareggi, per poi giocarsi tutte le carte a disposizione per arrivare più lontano possibile, senza pensare all'utilità o meno degli stessi playoff. Detto questo, tornando ad analizzare una partita alla volta, nella partita con il Ponsacco, Danesi dovrebbe optare, dinanzi alle assenze pesanti, per una squadra con quattro difensore, tre centrocampisti e tre punte, stante l'ingresso di Bugliani al centro della difesa dal primo minuto e la scelta di Ferrante assieme a Rosaia e Aliboni nella linea mediana a sostegno di Remorini, Fusco e Falchini. Questo, a lume di naso, quando ancora resta davvero difficile prevedere le scelte del tecnico bianconero peraltro abile nel mischiare le carte in corso d'opera.

Alessandro Tabarrani

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