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«Due distrazioni hanno compromesso una buona prova»

«Due distrazioni hanno compromesso una buona prova»

Remondina analizza la Carrarese dopo lo stop col Pisa: la quota salvezza a 45-46 punti e quindi dobbiamo lavorare

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CARRARA. Post partita di Carrarese-Pisa, derby da sempre affascinante e, in questo caso, ancor più spettacolare dato lo scenario della notturna.

Il risultato di 2-1 in favore degli ospiti viene letto in maniera diversa dai due allenatori.

È un Remondina un po’ deluso, ma con le idee molto chiare relative al derby perduto con il Pisa, quello che si presenta in sala stampa.

«Abbiamo pagato alcune disattenzioni - esordisce il tecnico dela Carrarese - che purtroppo sono state letali che alla lunga hanno inciso solo per il risultato finale, prendere due gol in fase di avvio dei due tempi a livello mentale hanno avuto il loro peso, in merito alla prestazione dei ragazzi a mio avviso e perché no alla luce dei presenti, si è visto giocare al calcio, a tratti fluido, la palla girava bene e le occasioni create (tante) lo dimostrano».

«Mi preme precisare che la squadra deve giocare da squadra, sotto l’aspetto del rendimento mi posso ritenere soddisfatto, la partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo subito il Pisa in alcune ripartenze, la mancanza di concentrazione è stata evidente, il calcio è solo concretezza, l’esempio lo abbiamo avuto in questa partita, sopratutto migliorare scelte sotto porta. Il campionato entra in una fase cruciale e sicuramente come è sempre stato, nelle ultime partite ci saranno sicuramente dei risultati a sorpresa, in virtù dei risultati odierni la quota della salvezza si è alzata a 45/46 punti, quindi dobbiamo riprendere a lavorare, rimboccandoci le maniche e pensare da squadra che è l’essenziale per raggiungere l’obiettivo prefissato» conclude il trainer.

Il mister ha ricordato con alcuni aneddoti il grande tifoso azzurro Paolo Della Latta, tra i fondatori dei “Dire Wrestlers”, storico striscione è comparso allo stadio tra la gradinata e la curva dei supporter azzurri.

Christian Amoroso il neo allenatore del Pisa, all’esordio in panchina nel derby con il Prato, analizza il suo inedito post partita.

«Archiviamo in fretta questo match, il risultato è stato positivo, un piccolo passo indietro rispetto alla precedente gara con il Prato dove avevamo fatto la partita - afferma il neo tecnico nerazzurro - ho la squadra da otto allenamenti, avevo trovato una squadra “scarica” mentalmente, cosa che oggi ha saputo reagire, avevamo di fronte una squadra forte che a tratti ci ha annullato. Occorre tanta fiducia e rimanere tutti uniti. La squadra ha fatto un’ottima partita, ci è mancata quella cattiveria giusta specialmente sotto porta, eravamo anche rimaneggiati, e certe assenze hanno pesato; vedo comunque un Pisa compatto che ha tratti ha fatto bene, una nota di merito a quelli che sono stati utilizzati poco, hanno un buon spirito di sacrificio e mi fa molto piacere che si sia visto un bel Pisa. La squadra mi segue - conclude Amoroso - si è lavorato molto sull’intensità, ho trovato nei giocatori dei grandi professionisti che mi stanno seguendo in questa mia prima partita da allenatore e nuova esperienza».

Bruno Fazzini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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