Il Tirreno

«Mancano sei partite, saranno tutte delle finali»

«Mancano sei partite, saranno tutte delle finali»

Mister Danesi soddisfatto per la prestazione della Massese, deluso dal pareggio «Abbiamo sbandato soltanto quando siamo rimasti in inferiorità numerica»

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MASSA. La Massese ci ha provato a portare a casa i tre punti nel big match di giornata con il Poggibonsi, in una partita che, tuttavia, dopo l’espulsione di Del Nero poteva pure essere persa. Un pari che, dinanzi all’equilibrio impetuoso di questo campionato, risputa fuori dalla zona play off le zebre a sei giornate dal termine, ciò nondimeno il tecnico bianconero, Andrea Danesi elogia la prestazione dei suoi giovanotti. «Primo tempo un po’ contratto con le due squadre che si temevano – ha spiegato Danesi – anche se, a mio avviso, anche nella prima frazione la Massese ha avuto un leggero predominio, basti vedere la palla capitata a Remorini davanti al portiere. Nella ripresa credo che un palo, un salvataggio sulla linea e un fallo di mano su una azione importante di Del Nero peraltro costatagli un’espulsione ingiusta come ammesso anche dallo stesso giocatore del Poggibonsi, tutto questo è accaduto dopo una prestazione importante con la Massese padrona assoluta del campo nel secondo tempo. Non dimentichiamoci che davanti avevamo una formazione forte che è seconda in classifica e solo negli ultimi minuti quando siamo rimasti in inferiorità numerica abbiamo un po’ sbandato. La classifica? Non l’ho nemmeno vista, andiamo avanti domenica per domenica ci sono ancora sei partite da giocare che affronteremo alla morte per raggiungere la miglior posizione possibile partendo da giovedì contro il Flaminia e solo a maggio si faranno i conti».

Una particolarità di questa partita è che, rispetto alla norma, Danesi non ha effettuato sostituzioni, eccezion fatta per l’ingresso di Bugliani a tempo praticamente scaduto anche a seguito dell’espulsione di Del Nero. «La squadra stava bene – ha ribadito il tecnico bianconero – e non era necessario modificare nulla perché dinanzi ad una formazione che sta al vertice del campionato praticamente dall’inizio i ragazzi stavano facendo molto bene. Da uno a dieci quanto sono soddisfatto? Per la prestazione otto, per il risultato, quattro».

È poi la volta di Simone Del Nero che ha raccontato così l’espulsione. «Non è successo nulla basta vedere le immagini – ha commentato il fantasista bianconero – ho fatto un tiro dal limite e il difensore ha parato la palla con il braccio e poi sono stato insultato un paio di volte, così mi sono avvicinato e ho poggiato la testa sulla spalla del difensore che si è gettato a terra con le mani sul viso. Dispiace perché ho lasciato la squadra in dieci in un momento decisivo, abbiamo attaccato tutta la partita e solo nel finale il Poggibonsi si è reso pericoloso con Barsottini che ha fatto una grande parata».

Alessandro Tabarrani

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