Sicurezza
Poggibonsi, la difesa è il punto di forza
I giallorossi sono reduci da due pareggi consecutivi. E hanno cinque punti in più
MASSA. Il Poggibonsi si è visto soffiare la vittoria in zona Cesarini dal Villabiagio: la gara era stata condotta per quasi tutti i novanta minuti dai giallorossi, ma due distrazioni sono costate caro alla squadra di mister Fusci. Le reti sono state segnate nella ripresa da Tafi, Cardarelli su calcio di rigore, Tiritiello e Guastalvino. E’ il secondo pareggio consecutivo per il Poggibonsi che nella giornata appena trascorsa si è visto soffiare la prima piazza dal Siena che è tornato a vincere, di misura, contro il Rieti. Il Poggibonsi è avanti cinque punti dalla Massese e domenica prossima arriverà agli Oliveti. Il match si preannuncia scoppiettante, come la gara di andata (terminò 3 a 3).
I Leoni sono forti soprattutto in difesa e il loro uomo più in forma in questo momento è Andrea Tiritiello, a segno ieri, che insieme a Checchi, Colombini e capitan Tafi forma una linea arretrata di grande sostanza. Granitica. Il centrale elbano non crede a una corsa a due tra i giallorossi e la Robur per la Lega pro. «Non saprei dire se sarà una corsa a due o più squadre perché ogni settimana cambiano gli equilibri. Credo però che le prossime tre o quattro gare saranno sicuramente fondamentali per capire come sarà la volata finale di questo campionato». Una di queste gare è quella degli Oliveti. Se perdono, i Leoni rischiano di non acciuffare il treno che sale direttamente tra i professionisti. Ma per la Massese non sarà facile fare gol, perché quella del Poggibonsi è la seconda miglior difesa di tutta la serie D. E nonostante abbia preso dei gol banali, tipo quello nella gara casalinga contro il San Donato Tavarnelle o quelli fuori casa con la Pianese. «La nostra forza è sicuramente la concentrazione del reparto ma in generale di tutta la squadra visto che i nostri primi difensori sono proprio gli attaccanti», ha concluso Tiritiello.
Alla Lega pro ci crede anche mister Fusci: «Siamo in una fase clou e se vogliamo ambire al traguardo della Lega pro è arrivato il momento di dimostrarlo. Adesso servono i fatti, le parole non servono e non ci servono a nulla. Se vogliamo vincere questo campionato dovremo dimostrare da qui alla fine carattere e personalità. Se vogliamo realmente e concretamente arrivare al primo posto è così, senza se e senza ma. Io non guardo solo la Robur Siena ma occorre tenere d’occhio anche Rieti e Ponsacco. Questo è un campionato che tutti possono vincere, tutti o nessuno». E se alla fine la Massese mettesse la freccia proprio all’ultimo miglio?
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