Attenzione
Occhi di tigre con il Santarcangelo
Dopo il ko col Teramo mister Remondina catechizza la Carrarese per la delicata trasferta in Romagna
CARRARA. Vigilia delicata del match in Romagna contro il Santarcangelo, successivo al tracollo registrato sette giorni fa ai Marmi contro il Teramo.
«Giocheremo contro un avversario che, con la vittoria di domenica scorsa, per 1-0 in casa con il Savona, si è praticamente tirato fuori dalla zona play-out e che vorrà riconfermarsi certamente contro di noi».
Mister Gian Marco Remondina tiene alta la tensione in vista della trasferta sul terreno del Santarcangelo, appuntamento reso ancor più delicato dopo l'addio in settimana di Alex Calderoni.
«Il Santarcangelo – prosegue il tecnico - solitamente si schiera con un 4-3-1-2 o con un 4-4-2, ma vedremo, perché potrebbero pure cambiare modulo in caso di alcune assenze».
La novità più importante sarà proprio la presenza tra i pali di Zanotti, col nuovo arrivato Anedda in panchina. Il 4-3-1-2 vedrà il rientro dalla squalifica di Sbraga al centro della difesa.
A centrocampo recupera Galli, che completerà il reparto con Castagnetti e Gnahoré. Gherardi sarà il trequartista dietro al tandem Merini-Cellini.
Si rivedranno anche Belcastro e Ademi, mentre restano a casa lo squalificato Massoni e gli infortunati Gorzegno, Pedone e Disabato.
«Mi aspetto una risposta da parte della squadra – spiega il tecnico gialloazzurro - voglio vedere un gruppo compatto e unito che prosegua il percorso che ci siamo prefissati a inizio stagione: raggiungere quanto prima la salvezza. Sappiamo di affrontare una compagine diversa rispetto all’andata, che si è rinforzata a gennaio con l’acquisto di Falconieri, un giocatore esperto ed altri elementi di buon valore».
Cordoglio per la scomparsa di Giulio Conti. La Carrarese calcio piange la scomparsa dell’ex sindaco Giulio Conti, grande tifoso azzurro e per anni presidente del Collegio sindacale della società di piazza Vittorio Veneto, ed esprime il proprio sentito cordoglio alla sua famiglia unendosi al dolore della città intera.
Il ricordo di Grassi. Anche Luciano Grassi, per anni storico presidente della Carrarese, ricorda la figura dell'ex sindaco di Carrara: «Conti è colui che ci contattò per primo con lo scopo di rilevare la Carrarese da Ronny Brambilla nel 1980. Tutto partì da lui. Conti aveva una segheria con Alfredo Fiorini a Ortonovo e loro due erano grandi tifosi della Carrarese, mentre io a quel tempo non avevamo mai visto neanche una partita. Con Fiorini cominciammo a visitare tutte le aziende del marmo e riuscimmo a mettere insieme una cordata di 12 società. Anche Cecchinelli, che era il più esperto fra noi, si offrì di entrare in questo gruppo forte. Alla fine si formò la nuova società e Conti entrò a far parte del consiglio di amministrazione, rimanendo con noi circa un decennio. Persona speciale, grande tifoso della Carrarese, Conti era sempre presente in tribuna, pronto ad applaudire la squadra e a dirmi sempre: “Luciano, ci vuole un grande attaccante”. Sia lui che il fratello volevano molto bene alla loro città; vivevano per Carrara e sognavano una grande Carrarese. Finché sono stato presidente, la famiglia Conti ci ha sempre aiutato anche negli anni Novanta fino ai 2000» conclude Grassi.
Luca Santoni
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