Il Tirreno

Prima, arrivano soltanto sconfitte

Prima, arrivano soltanto sconfitte

Montignoso, Poveromo e ApuaniaRomagnano si leccano le ferite

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MASSA. Tutte sconfitte e con largo punteggio le nostre squadre di Prima categoria, insomma una vera e propria Waterloo da cancellare e da riprendere subito la retta via. Il Montignoso è stato battuto per 4-0 dalla capolista Villa Basilica. «Un risultato bugiardo – ammette il tecnico montignosino Simone Mazzei – anche se alla fine hanno meritato la vittoria. Nel primo tempo infatti sullo 0-0 abbiamo colpito la traversa e poi il pallone è rimasto sulla linea prima di essere allontanato. Poi sul finire del tempo abbiamo preso un gol col pallone che era uscito ma l'arbitro ha fatto continuare. Nella ripresa abbiamo subito preso due reti e la partita è finita. Comunque era più giusto un punteggio inferiore anche se riconosciamo che il Villa merita di essere in testa alla classifica».

Sconfitto per 3-1 l'Apuania in casa col Coreglia. «Nel primo tempo è stata una bella partita – ammette mister Roberto Pucci – ed entrambe le squadre hanno avuto occasioni da rete poi abbiamo avuto i soliti due svarioni e preso due gol evitabili, partita chiusa. Abbiamo perso forse con la squadra più forte del campionato, il Coreglia merita i primissimi posti in classifica. Piuttosto – termina Pucci – speriamo finisca il periodo delle assenze, di recuperare almeno alcuni atleti. Non ci possiamo permettere sempre l'emergenza, con troppi atleti fuori per infortunio o malattia».

Infine il Poveromo. Fuori casa, col Pieve Fosciana ha disputato una grande partita, almeno nel primo tempo, poi alcuni fatti strani l'hanno condizionata, secondo il tecnico Gian Luca Lazzini. «Purtroppo noi abbiamo fatto la partita, all'inizio, poi siamo stati puniti da un rigore che non c'era. Domenica scorsa il nostro atleta aveva confessato di aver fatto lui il fallo di mano e l'arbitro aveva rivisto la sua decisione annullando il rigore a nostro vantaggio. Oggi è successo la stessa cosa però contro di noi ma l'arbitro non ha voluto sentir ragioni, ha detto che decide lui e cosi ha fatto. Poi fra le protesta abbiamo subito anche un'espulsione e la partita è finita col 3-0. Comunque - termina mister Lazzini – andiamo avanti e pensiamo al derby di domenica prossima col Montignoso, altra partita difficilissima».

Bisogna rimboccarsi le maniche e pensare alla prossima partita, servono punti per cercare di migliorare la classica che dopo l’ultima giornata comincia a farsi preoccupante.

Aldo Antola

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