Sicurezza
La Massese ritrova Fusco e Parenti
Rientri importanti per la gara con il San Giovanni Valdarno, in forse Cinquini
MASSA. Trasformare la rabbia in una nuova vittoria. La Massese affila le armi in vista della gara casalinga con il San Giovanni Valdarno con la voglia di riprendere immediatamente la corsa dopo il mezzo passo falso contro il Sansepolcro sebbene la prestazione degli uomini di Danesi sia stata persino sopra le righe.
Per carità, può capitare nell’arco di una stagione di incappare in una partita stregata come quella di domenica scorsa, l’importante è non subire troppo il contraccolpo a livello psicologico dopo l’interruzione del ciclo fermatosi a sette vittorie consecutive (i risultati utili sono saliti a nove considerando i pareggi con la Pianese e, giustappunto, il Sansepolcro). Insomma, ""non mollare"" è l’imperativo in casa zebrata per tornare a mettere paura a chi sta davanti (la vetta dista ancora sette punti).
Tanto per cominciare contro il San Giovanni Valdarno il tecnico Danesi ritroverà uomini importanti come Parenti al centro della difesa e Fusco là davanti, stante l’assenza certa del jolly difensivo Bugliani per squalifica; dovranno poi essere valutate giorno per giorno le condizioni del terzino Cinquini ancora alle prese con problemi muscolari che difficilmente saranno smaltiti del tutto prima di domenica mentre buone notizie arrivano da Ferrante dal momento che i fastidi alla schiena patiti dal centrocampista si sono rivelati cosa di poco conto che certo non ne impediranno l’utilizzo. Dopo gli scontri diretti con Rieti e Sansepolcro, i bianconeri si troveranno dinanzi ad un avversario che sta lottando per evitare i play out e si trova in una posizione medio bassa di classifica.
Tuttavia, i valdarnesi sono reduci dalla roboante vittoria casalinga contro il Villabiagio con gli umbri che sono stati travolti da cinque reti, un segnale di forza che permette alla squadra di Ravenni di arrivare sotto le Apuane con la giusta serenità. Sulla carta il pronostico appare scontato ma il calcio sovente si diverte a sovvertire le previsioni che, peraltro, lasciano il tempo che trovano. La Massese, se vorrà mantenere accesa la speranza di giocarsi sino alla fine la promozione diretta, avrà un solo risultato a disposizione, fattore che non lascerà spazio a calcoli o ragionamenti particolari. La Massese del 2015 però ha fatto vedere di che pasta è fatta e se giocherà con la consueta intensità i tre punti non dovrebbero sfuggirle. Partite stregate a parte.
Alessandro Tabarrani
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