Il Tirreno

Carrarese falcidiata cinque gialloazzurri assenti a Gubbio

Carrarese falcidiata cinque gialloazzurri assenti a Gubbio

Il dg Turotti richiama all’ordine: bene con la Lucchese ma la squadra deve mantenere linearità di rendimento

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CARRARA. Un Sandro Turotti felice, ma allo stesso tempo arrabbiato. Contro la Lucchese abbiamo assistito a una grande reazione d'orgoglio e personalità della Carrarese. Il direttore generale rimane però con l'amaro in bocca per le prestazioni sotto tono che hanno caratterizzato l'inizio del girone di ritorno. «Sono contento per il derby – commenta Turotti. Abbiamo fatto una bella prestazione, sbagliando quasi nulla, ma non mi basta questa partita; sono già con la testa alla gara di sabato prossimo contro il Gubbio. Bisogna accogliere i risultati con equilibrio: come non ci siamo affossati dopo Ancona, così non dobbiamo esaltarci troppo adesso. Certamente la vittoria contro la Lucchese è stata una bella soddisfazione anche a livello statistico, visto che in casa nostra mancava dal 1987 ed è arrivata con un bel punteggio. Tutte cose importanti, che rimangono, ma non dobbiamo fermarci a questo 3-0. La squadra deve ripetersi, dare continuità al suo percorso e far si che ci siano sempre meno rammarichi da qui alla fine del campionato. Solo così possiamo fare il salto di qualità, perché prima di tutto si è calciatore nella testa, al di là delle qualità tecniche. Questa Carrarese ha dei valori e sono convinto che ha meno punti di quanto avrebbe potuto, ma questo dobbiamo dimostrarlo noi sul campo. Per la gara di Gubbio può darsi che avremo qualche difficoltà numerica (assenti Berra, Gorzegno, Disabato, Belcastro, e forse Ademi ndc), ma non voglio sentire pianti. Sono arrabbiato, perché con maggior determinazione certi pareggi potevano trasformarsi in vittorie. Non voglio essere frainteso e non voglio prendere in giro nessuno: siamo perfettamente in linea col nostro programma, però se si può fare qualcosa in più, dobbiamo farlo, in modo da finire il campionato senza “se” e senza “ma”. Se ci soffermiamo al derby, dico che abbiamo segnato gol di pregevole fattura e tutta la squadra ha giocato bene. Cellini è capocannoniere del campionato».

Luca Santoni

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di Redazione web