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Obiettivo terzo posto: la Massese adesso ci crede

Obiettivo terzo posto: la Massese adesso ci crede

I bianconeri battendo il Sansepolcro possono fare un altro balzo in classifica Restano ai box anche domenica i due terzini fuoriquota Anedda e Perinelli

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MASSA. Sette vittorie consecutive potrebbero far girare la testa a chiunque, ecco perché la parola d’ordine in casa bianconera resta quella di volare bassi, anzi, restare con i piedi ben saldati a terra. I giovanotti di Danesi sono ben consapevoli di aver fatto qualcosa di importante ma, al contempo, permane la convinzione di poter stupire ulteriormente mantenendo umiltà e concentrazione, soprattutto in vista delle prossime due partite casalinghe fondamentali per solidificare la posizione in zona play off. Se molto è stato fatto, molto resta ancora da fare per non vanificare questa splendida sequela di vittorie e ritagliarsi un posto nella storia dei record bianconeri.

L’avversario che arriverà sotto le Apuane è di quelli tosti, come lo è stato domenica scorsa il Rieti, visto che il Sansepolcro occupa la terza posizione in classifica proprio davanti ai bianconeri che avranno l’occasione di bissare la vittoria in terra laziale scalando un’altra posizione in graduatoria. Con i tre punti, oltreché salire sul’ottovolante, le zebre salirebbero sul gradino più basso del podio mettendo ulteriore benzina nel serbatoio dell’autostima necessaria per affrontare la parte più incandescente della stagione. Detto questo, il trainer Danesi in questi giorni dovrà decidere la formazione titolare giacchè la Massese si troverà a dover rinunciare a pedine importanti come il centrale difensivo Parenti e l’attaccante Fusco, entrambi ammoniti a Rieti e che saranno fermati dal giudice sportivo.

Oltre a questo, restano ai box i due terzini fuoriquota Anedda e Perinelli, con il primo ancora alle prese con una infiammazione al tendine d’achille che non consente di stabilire dei tempi certi di recupero; Perinelli ne avrà ancora per una decina di giorni a causa di uno stiramento. Così, a lume di naso, si potrebbe ipotizzare una squadra schierata con tre uomini a centrocampo e tre attaccanti con del Nero e Remorini a supporto del più avanzato Falchini. Una formula che appare la più vicina alla realtà considerando che l’assenza di un elemento come Fusco, molto utile anche in fase di ripiegamento, sconsiglia di partire con solo due uomini in mezzo al campo. P

er quello che riguarda invece il pacchetto arretrato, il posto di Parenti dovrebbe essere preso dal buon Giacomo Bugliani che in più di una occasione si è disimpegnato bene nel ruolo di centrale accanto a Milianti. Come più volte lo stesso Danesi ha sottolineato, la vera forza della Massese è il gruppo, un gruppo di uomini che lavora con dedizione tutta la settimana per farsi trovare pronto, nel suo complesso, la domenica pomeriggio.

D’altro canto gli equilibri, in questo momento, sono talmente perfetti che solo ed esclusivamente l’umiltà e la mentalità “da squadra” possono mantenerli; più semplicemente, per continuare a seguire la scia del successo occorrerà mettere davanti a tutto la Massese prima ancora che i desiderata strettamente personali. Già domenica contro il Sansepolcro tali precetti dovranno essere rispettati in toto per battere un avversario forte e pronto ad attaccare a testa bassa ogni debolezza altrui per mantenere la terza posizione. Comunque l’ambiente sembra non voler abbassare di un millimetro la guardia, un atteggiamento sfociato nell’intelligente e cortese rifiuto da parte dei giovanotti bianconeri di festeggiare la vittoria di Rieti con una cena proposta dalla dirigenza.

Alessandro Tabarrani

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