Il Tirreno

Una Massese a tre punte per battere il super Rieti

Una Massese a tre punte per battere il super Rieti

Laziali con 2 punti in più dei bianconeri e anche loro in un ottimo momento Mister Danesi però non ha paura: «Era più difficile la sfida con il Villabiagio»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Scontro diretto per la Massese di Andrea Danesi che questo pomeriggio farà visita al Rieti in occasione della quinta giornata di ritorno del girone E del campionato nazionale Dilettanti (ore 14.30). I bianconeri, lanciatissimi grazie alle sei vittorie consecutive, cercheranno il colpo grosso nella tana di una delle squadre più forti del girone come, peraltro, certifica una classifica che vede la stessa Massese ad un solo punto dalla zona playoff e i laziali che occupano il quarto posto a ridosso delle primissime con due punti di vantaggio sui bianconeri. Una partita che si preannuncia divertente e delicata in un momento del campionato nel quale i punti cominciano a pesare il triplo.

«La partita più difficile era quella con il Villabiagio dopo la sosta - ha detto lo stesso Danesi - a Rieti invece abbiamo tutto da guadagnare perché è un campo dove tutti possono perdere, quello che posso dire è che la Massese farà una prestazione all'altezza con grande determinazione e intensità, al di là di quello che sarà il risultato finale». La prudenza, senza dubbio, è una buona consigliera, tuttavia è normale che in casa zebrata si brami il colpaccio dal momento che la squadra apuana sta attraversando un momento d'oro complice pure la rinnovata consapevolezza di poter realizzare qualcosa di significativo. Il trainer bianconero dovrà fare i conti con le assenze pesanti dei due terzini fuoriquota Perinelli e Anedda, alle prese con i rispettivi infortuni, mentre potrà contare su diverse soluzioni dalla cintola in sù. La vittoria con il Villabiagio, arrivata al termine di una partita sofferta, ha comunque confermato lob stato di grazia a livello caratteriale della truppa zebrata.

«Contro il Villabiagio - ha ribadito Danesi - la squadra merita i compimenti perché ha offerto una prestazione superba sotto il profilo della personalità». Una personalità che offre spunti piacevoli anche pensando alla gara di questo pomeriggio contro un avversario forte e da prendere più che con le molle. In poche parole, per portare a casa un risultato positivo che corroborerebbe vieppiù la splendida sequela di risultati ottenuta tra la fine del 2014 e nei primi due mesi di quest'anno, servirà una Massese perfetta perciò cinica, ficcante e rocciosa, vale a dire, una Massese come quella vista nell'impresa di Siena considerando il fattore fortuna che resta indispensabile per raggiungere qualsiasi risultato. Arbitro Lorenzo Gentile della sezione di Seregno.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca