Il dolore
Jonathan Famà è campione E dopo 17 anni alza la coppa
MASSA. Jonathan Famá é campione d'italia. Dopo 17 anni il giocatore torna a vincere il titolo. La sua ultima affermazione, infatti, risaliva addirittura al primo torneo di Tappini disputato nel...
MASSA. Jonathan Famá é campione d'italia. Dopo 17 anni il giocatore torna a vincere il titolo. La sua ultima affermazione, infatti, risaliva addirittura al primo torneo di Tappini disputato nel lontano 1997, poi tanti piazzamenti, ma nessuna vittoria di rilievo.
Si é iniziato dalle semifinali in cui Marco Peselli (Anam's) ha registrato subito le ambizioni della Beta affossandola con un netto 4-0. Nella seconda la sfida era tra il sorprendente Daniele Peselli e Famá. La Greyfairer era passata in vantaggio, ma poi Famá é riuscito a raddrizzare il risultato e a vincere nell'ultima azione del secondo tempo supplementare.
In finale Marco Peselli ha compiuto qualche errore di troppo non giocando al meglio (va sottolineato un infortunio alla mano) ma é stato Famá a legittimare la vittoria, nel primo tempo due conclusioni avrebbero potuto portarlo in vantaggio ma sono state sprecate malamente. Nel secondo tempo una buona supremazia territoriale ed una difesa attenta hanno fatto la differenza, Marco ha avuto diverse occasioni per provare a vincere, ma ha trovato un attento Famá che in porta dimostra sempre di essere uno dei migliori. Passa in vantaggio su un errore di Marco che libera malamente l'area di rigore servendo una palla che Famá non sbaglia. Alcuni tentativi dell'Anam's che peró fallisce l'occasione di diventare il giocatore piú titolato di Tappini e Famá, come detto, puó tornare ad alzare la coppa dopo diciassette anni di attesa.
Nel complesso del torneo Marco avrebbe meritato sicuramente di portare a casa lo scudetto e rimane il giocatore migliore, Daniele nonostante la sconfitta in semifinale riesce a trovare la vittoria sulla Beta nella finalina per il terzo posto e dimostra di poter recitare un ruolo da protagonista in futuro (nella semifinale contro Famá alcune decisioni arbitrali hanno innervosito il giocatore e questo ha pesato sulla sua concentrazione).
Famá ha sorpeso tutti senza fallire le partite che doveva vincere, mentre Tagino ha dimostrato la sua incapacitá a gestire la pressione delle sfide che contano. Ora una settimana di pausa e poi partirà il primo campionato nazionale esordienti. «Il nostro sport non si ferma mai», racconta uno degli organizzatori.
Massimo Tagino
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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