Il dolore
Ancona dimezzato l’occasione è ghiotta
Ma anche Remondina dovrà fare a meno di Belcastro, Brondi, Ademi e Battistini A centrocampo Pedone sembra favorito su Gnahorè con Galli a sinistra
CARRARA. Carrarese ospite dell'Ancona questo pomeriggio alle ore 18. Si giocherà nel glorioso stadio “Del Conero” e l'occasione per gli uomini di Remondina appare quasi irripetibile. I dorici si presenteranno infatti col reparto arretrato in piena emergenza e con un totale di cinque assenze fra infortuni e squalifiche. In sostanza mister Cornacchini sarà costretto a ridisegnare mezzo Ancona. Gli azzurri dovranno sfruttare tutte le difficoltà dell'avversario, se vorranno fare bottino pieno e uscire dalle sabbie mobili delle ultime settimane.
Anche la Carrarese dovrà fare i conti con alcune assenze. Oltre a Belcastro mancheranno Brondi, Ademi e Battistini. Il tecnico Remondina avrà comunque a disposizione una rosa sufficiente per mandare in campo un undici più che competitivo. Il modulo di partenza sarà come al solito il 4-3-1-2 che in corso d'opera potrà cambiare in 4-4-2. In porta andrà Calderoni. La difesa a quattro sarà composta dagli esterni Berra e Gorzegno e la coppia centrale Sbraga-Teso. A centrocampo Pedone potrebbe essere favorito su Gnahoré per il ruolo di mezzala destra. Castagnetti andrà in cabina di regia e Galli verrà confermato a sinistra. Gherardi sarà il trequartista dietro le due punte Merini e Cellini. In panchina oltre al dodicesimo Zanotti andranno Massoni, Lancini, Gnahoré, Disabato, Beltrame e Di Nardo.
Di seguito ecco le dichiarazioni pre-partita di Gian Marco Remondina: «L’Ancona è una squadra che è stata costruita con l’intento di raggiungere le posizioni di vertice. Lo dimostra la presenza in rosa di elementi esperti e importanti come Tulli, Paponi, Tavares, Cangi: giocatori che hanno militato sempre in formazioni in lotta per i posti play-off. I marchigiani sono una formazione molto propositiva che gioca un bel calcio. Ultimamente sono scesi in campo con un 4-4-2 con una coppia centrale di centrocampo molto giovani, ma con buone prospettive di crescita. Mi aspetto una buona prestazione da parte dei ragazzi, sappiamo che non sarà facile, ma voglio essere fiducioso, perché la squadra ha sempre concesso poco nelle partite sin qui disputate ad eccezione di Grosseto. Servirà la massima concentrazione da parte di tutti in tutti i reparti, dobbiamo lottare e riuscire a sfruttare al massimo le occasioni che si presenteranno». Qui Ancona. Stagione finita per Alessandro Di Dio. Il difensore dell'Ancona dovrà operarsi al ginocchio destro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore.
Cornacchini deve far fronte ad una vera emergenza in difesa, tenuto conto che oggi mancheranno anche lo squalificato D'Orazio e il centrale Bacchetti, appena tesserato e già fuori per un mese. L'elenco degli assenti include anche Di Ceglie, che non si è ancora ripreso dal virus influenzale. In dubbio fino all'ultimo Lisai, l'altro acquisto di gennaio, per una distorsione alla caviglia subìta in allenamento. Cornacchini si affiderà al 4-4-2 con il rientrante in difesa Dierna al fianco di Mallus e Parodi-Cangi ai lati.
A centrocampo si va verso la conferma di Paoli (favorito su Camillucci) con Sampietro, mentre Bondi e Tulli saranno gli esterni. In attacco, il tandem Paponi-Tavares.
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