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Aliboni, Del Nero e Falchini È la Massese dei fenomeni

Aliboni, Del Nero e Falchini È la Massese dei fenomeni

La qualità delle individualità fa volare la squadra di mister Danesi verso i playoff Domenica a Rieti la gara della verità contro un avversario davvero in forma

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MASSA. La Massese non si ferma più, e, pur soffrendo oltremodo contro un vivace Villabiagio, centra la sesta perla consecutiva. Un risultato che ha un sapore del tutto particolare giacchè maturato in modo persino rocambolesco, certamente poco brillante ma, al contempo, con furia iconoclasta che ha permesso alle zebre di riacciuffare i tre punti dopo aver subìto il pari umbro ad una manciata di minuti dal termine. Meno brillante del solito, soprattutto nella prima frazione, la squadra di Danesi, peraltro squalificato e sostituito in panca dal duo Cricca – Pinna, ha sopperito alla poca lucidità con una prestazione di altissimo livello dal punto di vista del carattere, elemento decisamente importante per vincere le partite allorchè ci si trova innanzi a giornate non favolose a livello tecnico e pure tattico. E ci può pure stare, dopo cinque vittorie consecutive e una sosta, di incappare in una domenica un poco più tribolata al di là del valore dell’avversario.

A chiudere il cerchio servono poi giocatori in grado di spaccare la partita da un momento all’altro come Fabio Aliboni, gigantesco nelle conclusioni - soprattutto la prima – che hanno permesso alla Massese di trovare il vantaggio due volte prima del definitivo tris di Remorini, ma un po’ meno perfetto del solito in fase di impostazione e pure di interdizione. Ecco, nel giorno delle punte con le polveri bagnate stante un lavoro di movimento come sempre importante (in alcuni casi Fusco sembrava un Caterpillar come forza propulsiva), ci ha pensato un centrocampista a mettere i puntini sulle i permettendo alla Massese di proseguire sulla strada maestra.

La classifica permane interessante sebbene non sia cambiata granchè con la zona play off ancora ad un punto, una dimostrazione di quanto sia difficile questo campionato che non permette nemmeno con sei vittorie di fila di rientrare nella zona “che conta”. Domenica i bianconeri faranno visita al Rieti, una delle formazioni migliori del girone che ha demolito in trasferta il Gualdo e che si è stabilizzata al quarto posto cominciando a guardare di sottecchi il vertice della graduatoria, in attesa che il Siena recuperi la partita con la Colligiana. Un vero e proprio scontro diretto che se la Massese riuscirà a fare suo innescherà inevitabilmente la catapulta che lancerebbe gli apuani chissà dove, senza porsi troppi limiti.

Alessandro Tabarrani

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