Il Tirreno

«Condannati da episodi il pari sarebbe stato giusto»

di Luca Borghini
«Condannati da episodi il pari sarebbe stato giusto»

Sia l’allenatore Remondina che il dg Turotti incassano la sconfitta con serenità «La Carrarese ha giocato bene su un campo davvero impossibile»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una sconfitta amara per gli azzurri condannati più dagli episodi che dall'andamento della gara. Un 2-1, quello subito dalla Carrarese a Grosseto che lascia davvero l’amaro in bocca.

Già alla vigilia si sapeva che non sarebbe stata una gara facile ma al fischio finire a condannare la Carrarese sono stati più degli episodi di una gara, comunque decisa da palle inattive, che l'approccio alla partita.

Nel dopo gara il mister azzurro Gian Marco Remondina è sereno nel commentare una sconfitta che non rappresenta un passo indietro della sua squadra: «Abbiamo giocato una partita non facile su un terreno in cui giocare è stato veramente difficile, non a caso i tre gol sono stati su palle inattive. Fare gol su azione era veramente complicato poi, certo, noi siamo stati ingenui. Forse avremmo potuto evitare la sconfitta ma non posso dire che abbiamo giocato male».

Se la gara fosse finita in pareggio non ci sarebbe stato nessun scandalo al Zecchini... «Per quello che si è visto in campo direi proprio di sì. Il singolo episodio poteva giocare a nostro o a loro favore. Io credo che la squadra stavamo gestendo la partita, il gol subito ci ha compromesso la gara ma insomma il calcio è fatto anche da episodi. E oggi gli episodi ci hanno condannato».

Dello stesso parere il direttore generale Sandro Turotti che nella sua analisi parte proprio dagli episodi.

«Abbiamo sofferto nella prima parte della gara ma poi abbiamo preso le misure: voglio dire se pareggiavamo non avremmo rubato nulla. Questa sconfitta non è nulla di preoccupante nel nostro percorso di campionato. Faremo poi l'analisi della partita di oggi qualche errore l'abbiamo fatto ma non dimentichiamoci che eravamo contro una buona squadra con buone individualità». Come giudica, aldilà del risultato, il gioco della squadra e l'approccio in campo? «La squadra non ha subito lo dimostra il fatto che quando ci avvicinavamo alla loro area subito loro andavano in difficoltà. Naturalmente in gare come queste gli episodi ti fanno cambiare l'andamento della gara e ti possono condannare. Oggi è andata così, nulla di preoccupante». Ora gli azzurri avranno di fronte il Forlì sabato prossimo poi due sfide molto difficili: prima l'Ancona poi Lucchese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa