La protesta
Ciclismo, il Gp Liberazione si farà
Il lutto per Mario Manfredi ha messo in forse l’organizzazione ma ora si parte
MASSA. La macchina organizzativa del Gs Turano ormai è in piena attività per presentare il 41° Gp Liberazione Città di Massa di ciclismo del 25 aprile. La scomparsa a fine estate di Mario Manfredi, uno degli artefici e dei padri fondatori della corsa aveva gettato nello sconforto i dirigenti e gli organizzatori della gara sia per la perdita di un carissimo amico, che per quella del collaboratore cardine della manifestazione. Insomma lo staff al completo era caduto nel panico più totale tanto da mettere in dubbio il futuro del Gp. La voce di questo pericolo si è sparsa rapidamente ed ha iniziato a preoccupare gli sportivi turanesi, quelli massesi ed anche la federazione ciclistica. Non solo, anche moltissime società ciclistiche italiane,che ormai avevano in questo Gran premio il punto di riferimento per l'intera stagione, avevano manifestato, dopo aver fatto le condoglianze per la perdita di Mario, la preoccupazione per la possibile mancanza dell'evento. E naturalmente la voce presto è arrivata anche all'amministrazione di Massa che attraverso il sindaco Alessandro Volpi ed il settore sportivo subito hanno contattato il presidente del gs Turano Simone Cantarelli ed il suo staff per capirne bisogni e problemi. Dall'incontro è arrivata la spinta decisiva per far ripartire la macchina turanese, anzi ancora più persone e sportivi, specialmente molti giovani, si sono uniti al gruppo per la grande soddisfazione di tutti. Ed ora tutto è in piena operatività.
La buona notizia naturalmente è arrivata a tutto l'ambiente sportivo tanto che a tre mesi dal Gp già tantissime squadre hanno mandato l'adesione. Al momento è già quasi pronto il tracciato che dovrebbe ripetere quello storico, e tutte le altre cose che naturalmente servono. In particolar modo gli organizzatori pensano come sempre alla sicurezza di tutta la manifestazione. Dunque servirà uno sforzo in più perchè sostituire Mario Manfredi, che fra l'altro si occupava anche di coordinare tutti gli sponsor, le inserzioni, le varie offerte indispensabili per una corsa tanto importante ( ricordiamo riservata agli Juniores, catalogata come corsa nazionale dove possono partecipare, come è sempre stato, anche le squadre straniere) non sarà facile. «Proprio per questo – dicono gli organizzatori - ci serve il sostegno di tutti, se qualche ditta , società commerciale o attività, oppure anche singoli sportivi volesse partecipare come sponsor o volesse contribuire o partecipare in qualsiasi forma può farlo rivolgendosi in sede a Turano».
Aldo Antola
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