Il Tirreno

La Massese sogna ancora «Ingraniamo la quinta»

La Massese sogna ancora «Ingraniamo la quinta»

Contro Spoleto i bianconeri vogliono continuare il loro momento magico Mister Danesi: «Non dimentichiamo quello che abbiamo passato a dicembre»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Terza di ritorno per il girone E del campionato nazionale Dilettanti e Massese all'assalto della quinta vittoria consecutiva sul difficile terreno del Voluntas calcio Spoleto (ore 14.30). Una squadra rinvigorita, sicura e sulle ali dell'entusiasmo proverà dunque a centrare la cinquina per rendere questa rincorsa alle prima posizioni ancor più esaltante per continuare a coltivare sogni importanti che solo una continuità di risultati potrà corroborare. «Non dimentichiamoci mai il momento difficile che abbiamo attraversato e l'odore del fango - ha detto il tecnico Danesi per caricare i suoi giovanotti -, la classifica non dobbiamo guardarla, anzi non dobbiamo pensare alle posizioni di vertice ma solo guardarci alle spalle, a maggio tireremo le somme».

I bianconeri scenderanno in campo privi degli infortunati Cargiolli e Del Nero a cui si è aggiunto, ahinoi, all'ultimo momento, Anedda che a causa di una infiammazione salterà dunque il match in terra umbra. Recuperato invece Campinoti che si sistemerà in panchina mentre tra i pali tornerà l'estremo Barsottini che contro il Trestina ha scontato la giornata di squalifica. La formazione iniziale dunque non si discosterà molto da quella di domenica scorsa che ha calato il poker con, appunto, Barsottini tra i pali, Milianti e Parenti dirimpettai, Zambarda e Perinelli, che sostituirà Anedda, laterali. In mezzo spazio alla coppia Rosaia - Aliboni con Lorenzini, lo stoico Remorini e Fusco a sostegno di Falchini ultima punta. Orbene, la gara odierna è di quelle da prendere con le molle giacchè lo Spoleto in casa è un osso duro che potrà essere divorato solo grazie ad una prestazione intensa, attenta, cinica e leonina come, peraltro, la Massese ha sfoderato nelle ultime uscite. In questo modo i tre punti non appaiono impossibili, anzi, l'equilibrio raggiunto dalle zebre permette di ipotizzare un quinto sigillo.

L'avversario di turno segue la compagine apuana a soli tre punti di distanza, motivo in più per rispedire al mittente bellicosi propositi casalinghi e scrollarsi di dosso antipatiche ed eventuali compagnie. La voglia di continuare a mandare segnali chiari e inequivocabili al campionato è assai anche perché i margini di errore restano risicati all'interno di una rincorsa che resta affascinante e che, come testè ricordato, potrebbe diventare entusiasmante nel momento in cui la Massese riuscisse a portare a casa altri tre, pesantissimi, punti.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa