Il Tirreno

Danesi si gode il poker «Non guardo la classifica»

Danesi si gode il poker «Non guardo la classifica»

Il mister bianconero se la prende con il fondo degli Oliveti: «E’ terribile» E su Fusco: «Sostituito perché non era al meglio e si era allenato poco»

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MASSA. Il poker è servito. La Massese non sbaglia più un colpo e conquista la quarta vittoria consecutiva superando un comunque coriaceo Trestina che nel finale aveva fatto correre qualche brivido di troppo alla truppa di Danesi, complice un rigore generoso concesso dal direttore di gara per un mani in area di Bugliani. IL successivo penalty di Aliboni ha però rimesso le cose a posto chiudendo la gara. Ora la classifica comincia a farsi interessante, sebbene la posizione resti la medesima rispetto a domenica scorsa, ma il cerchio si sta stringendo e continuando così i bianconeri rientreranno presto tra le prime.

«Non guardiamo la classifica – ha detto il trainer Danesi – la classifica la guarderemo a maggio. Andiamo avanti così, la squadra sta lavorando bene, avevamo passato un brutto periodo ma non abbiamo mollato e oggi c’è una squadra che sa soffrire come avvenuto quando il calcio di rigore concesso al Trestina ci ha complicato le cose nel finale e che ha rischiato di compromettere quanto di buono era stato fatto. Soprattutto abbiamo fatto un primo tempo su livelli importanti, al di là della straordinarietà delle due reti, mentre nella ripresa la squadra è inevitabilmente calata perché un giocatore come Fusco non si può regalare a nessuno; abbiamo sostituito dei giovani e credo che ci siano dei ragazzi che debbano crescere molto per stare in questa squadra che fa dell’impegno e della dedizione al lavoro le sue migliori caratteristiche».

Sulla sostituzione di Fusco, Danesi ha spiegato la scelta dinanzi alle non perfette condizioni dell’attaccante. «Ho deciso di toglierlo – ha ribadito il trainer zebrato – perché Paolo non era al meglio e in settimana si era allenato poco, poi c’era anche il discorso della diffida e quindi ho preferito non rischiare di fargli prendere un’ammonizione perché in questo momento Fusco è un giocatore troppo importante per la Massese». Una Massese che dunque sta prendendo sempre maggiore consapevolezza di sé, come ha dimostrato la seconda, splendida rete nata sull’asse Falchini – Remorini. «Sono particolarmente contento per come è nata la seconda rete – ha spiegato Danesi – perché sono cose che proviamo in allenamento, i ragazzi hanno eseguito perfettamente quello che proviamo in allenamento e, paradossalmente, questo schema non era venuto nella partita settimanale con la juniores». L’unica nota stonata è arrivata ancora una volta dalle condizioni del terreno di gioco. «Stiamo facendo di tutto – ha concluso il tecnico bianconero – per allenarci anche da altre parti, però il sintetico dà fastidio ad alcuni giocatori».

Alessandro Tabarrani

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