Sicurezza
Parenti sprona e richiama all’ordine la Massese
«Lanciati, è vero ma restiamo con i piedi per terra». Meno grave del previsto l’infortunio a Del Nero.
MASSA. Sospiro di sollievo per il fantasista bianconero, Simone Del Nero. L’ex centrocampista della Lazio, fuori da alcune partite per un problema ad un tallone, è alle prese con una infiammazione ossea come emerso dagli esami specifici che ieri hanno scongiurato il rischio di essere incappato in un infortunio più serio che ne avrebbe messo a repentaglio la stagione, come sembrava in un primo momento. Del Nero prosegue dunque la terapia specifica sebbene non siano ancora chiari i tempi di recupero (i tempi di scomparsa di una infiammazione sono peraltro soggettivi), quello che conta è che la funesta possibilità di un lunghissimo stop sia stata eliminata.
Tra gli acciaccati anche il trequartista Remorini che ha accusato qualche fastidio ad un ginocchio: il “Remo” è stato visitato ed è possibile che si tratti di una piccola lesione ad un menisco che, tuttavia, non ne pregiudicherebbe la discesa in campo; ciò nondimeno, il giocatore bianconero verrà sottoposto ad una risonanza per valutare a fondo l’entità del problema. Prosegue invece il recupero di Cargiolli che punterà ora a ritrovare la condizione migliore dopo lo stiramento che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per un po’ di tempo.
La truppa di Danesi sta preparando al meglio la sfida casalinga di domenica contro il Trestina, compagine in grande difficoltà che si trova al penultimo posto in classifica con soli sette punti raggranellati sinora (tre proprio contro la Massese nella seconda giornata di campionato). Reduce da tre vittorie consecutive, le zebre sono determinate a calare il poker e salire ancora la graduatoria per avvicinare le posizioni più alte. A suonare la carica ci pensa il difensore centrale, Tiberio Parenti che assieme a capitan Milianti forma una delle coppie di difensori più forti della categoria.
«Chiaramente domenica avremo a disposizione un solo risultato – ha detto Parenti – e vogliamo a tutti i costi conquistare i tre punti». Le tre vittorie consecutive hanno riportato entusiasmo nell’ambiente zebrato, ma il “Tibe” predica grande umiltà e concentrazione. «Stiamo attraversando un buon momento – ha ribadito il centrale bianconero – però dobbiamo stare con i piedi ben saldi a terra e non dimenticarci dove eravamo sino a poco tempo fa. Le vittorie ci hanno consentito di uscire dalla zona pericolosa però dobbiamo proseguire in questo percorso e domenica battere il Trestina senza sottovalutare l’avversario, anche se è in fondo alla classifica».
In parole povere, la Massese ha in mano il proprio destino e a portata di mano la possibilità di dare forza alle vittorie su Bastia, Siena e San Donato Tavarnelle. Invero, i risultati utili sarebbero quattro considerando il pareggio sul terreno della Pianese alla quindicesima giornata. Una netta inversione di tendenza che ha scacciato le paure che, fisiologicamente, emergono allorchè una squadra si ritrovi in un posizione di classifica scomoda, tanto più quando a trovarsi in certe situazioni è una squadra come la Massese. Vivaddio, la reazione è stata perentoria, sia della società acquistando Aliboni e riportando in bianconero Falchini, sia della squadra in campo.
Alessandro Tabarrani
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