«Siamo stati bravi ma è pericoloso adagiarci sugli allori»
Il dg Turotti richiama all’ordine la squadra in vista di Pistoia Targa a Benassi per le 100 partite con la Carrarese
CARRARA. Complimenti a tutta la Carrarese, ma guai ad adagiarsi troppo. In sintesi è questo il messaggio che il direttore generale Sandro Turotti lancia alla squadra dopo il fantastico 5-1 col Tuttocuoio, anche perché i gialloazzurri domenica prossima dovranno fare i conti con una Pistoiese ferita nell'orgoglio per la roboante sconfitta con l'Ascoli (6-3) e che in casa sua vorrà sicuramente riscattarsi.
«Contro il Tuttocuoio – commenta Sandro Turotti - siamo riusciti a concretizzare le occasioni da gol e abbiamo giocato bene a calcio. Sono emerse cose che ci hanno fatto molto piacere. Galli e Pedone non avevano mai giocato insieme dall'inizio prima e hanno offerto ottime prestazioni, a dimostrazione della bontà della nostra rosa. In più abbiamo avuto conferme da altri giocatori, come Battistini. Queste vittorie devono servirci per acquisire maggiore consapevolezza nei nostri mezzi e pretendere sempre di più da noi stessi. Bisogna sempre cercare di migliorare, di alzare settimana dopo settimana l'asticella per arrivare più in alto. Siamo tutti molto contenti di questo 5-1, ma da subito dobbiamo pensare alla prossima partita contro una Pistoiese che sarà arrabbiatissima dopo l'ultima sconfitta. Quindi non dobbiamo adagiarci sui troppi complimenti che ci arrivano dall'esterno. Tutto sarà bello se continueremo a giocare su questi livelli: mi riferisco alla prestazione, alla concretezza e alla cattiveria che dobbiamo sempre mantenere. La tripletta di Cellini? Marco è uno dei nostri giocatori con qualche primavera in più, è un giocatore serio che si allena seriamente e poi i gol li ha sempre fatti. E' già arrivato a dieci gol e per la Carrarese è importante poter contare su un attaccante da doppia cifra che si colloca nelle prime posizioni della classifica cannonieri. Poi non dimentichiamoci di Merini (a 7 reti) che si sta sacrificando molto». I protagonisti in campo. «Sono contento di esser ritornato in campo dal primo minuto con una buona prestazione e con una doppietta, dopo un lungo periodo di infortunio». Dice Niccolò Galli, autore dei primi due gol azzurri contro il Tuttocuoio. «Cerco di ripagare la fiducia del mister e della società, dedico le due reti alla mia famiglia e alla mia ragazza. Abbiamo dimostrato in questa prima parte di stagione di poter affrontare i nostri avversari a viso aperto e ritengo che nel proseguo del campionato ci toglieremo delle soddisfazioni».
Soddisfatto anche Alex Pedone: «Finora ho avuto poche occasioni per dimostrare il mio valore e spero che ne possano venire altre. Non è stato facile, specie i primi mesi, ambientarsi a questa nuova categoria, ma il lavoro fatto con mister Remondina mi è servito molto per crescere e migliorarmi. Alla Carrarese sto benissimo, spero solo di avere maggior possibilità di scendere in campo dal primo minuto».
Mercato. Il mercato della Carrarese ruota ancora intorno al destino di Maikol Benassi, che domenica prima dell'inizio della gara col Tuttocuoio è stato premiato dal presidente Andrea Pasquini con una targa commemorativa per le 100 presenze con la maglia della Carrarese. Il rapporto tra il giocatore e la Carrarese è ottimale e la società intende andare incontro al difensore che ha chiesto di essere ceduto.(l.s.)
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