Sicurezza
«Pallavolo Massa? Parlano i numeri»
Patron Italo Vullo traccia un resoconto del 2014: sempre stati primi o secondi
MASSA. Momento di riflessione in casa Pallavolo Massa, ad una settimana scarsa dalla ripresa degli impegni ufficiali. L ’ottimo inizio di stagione delle due compagini impegnate rispettivamente nei campionati di serie B2 e D, ha portato al sodalizio biancoblu un importantissimo doppio primato che non lascia alcuna possibilità di appello, con numeri assolutamente da paura, se si considera che entrambi i team hanno cambiato guida tecnica ad inizio stagione: nelle due categorie i team volano e riescono soprattutto a giocare ad alti livelli. E nel 2015 non si può fare altro che confermarsi.
È un soddisfatto presidente Italo Vullo quello che traccia il bilancio di questa prima parte dell’annata sportiva, lasciandosi andare ad una breve considerazione su quelli che saranno gli obiettivi che la sua società si è prefissata per il prossimo futuro. «Partendo con ordine, dalla nostra categoria più elevata, la serie B2, non c’è molto da aggiungere a quanto già non dicano di per se le statistiche. Il cammino tenuto finora è incredibile, frutto dell’ottimo lavoro dello staff tecnico di mister Grassini e di un collettivo molto forte, coeso e mentalizzato nello scendere in campo sempre per l’obiettivo dei tre punti. Guardando ancora un po’ più indietro, alla parte finale dello scorso campionato, è facile notare inoltre come in tutto il 2014 la squadra non abbia mai occupato una posizione inferiore alla seconda, con un ruolino di marci davvero impressionante. Sappiamo bene il perché della mancata promozione, ma ciò non deve togliere lustro a quanto fatto. Per questa seconda parte di stagione cercheremo di prosegue sulla strada tracciata, possibilmente migliorandoci ancor di più, cercando di centrare obiettivi prestigiosi. Passando invece ad analizzare l’ottimo percorso tenuto dalla nostra della serie D; abbiamo integrato l’organico dello scorso anno con elementi d’esperienza che stanno facendo sentire il proprio peso specifico negli equilibri della squadra. I risultati dimostrano ancor una volta la bontà del lavoro svolto e del nostro progetto di mantenere la squadra sempre ancorata al territorio, lanciando giovani della nostra città. Non bisogna dimenticare infatti che questi giovani atleti dovranno essere il serbatoio per la nostra prima squadra, come già accaduto in passato con i vari Aliboni, Vignali e Nannini, per citarne solo alcuni».
Nicola Torri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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