Attenzione
«Occhio, il Prato è pericoloso»
Remondina disegna una Carrarese con Battistini accanto a Sbraga: in avanti Merini e Cellini
CARRARA. Carrarese alla prima uscita ufficiale del 2015 per il derby della Befana, che questo pomeriggio vedrà gli azzurri di Remondina impegnati in casa del Prato (ore 15).
Quella che sarà anche l'ultima gara del girone d'andata è stata affidata all'arbitro Antonio Giua di Pisa, coadiuvato Manuel Robilotta di Sala Consilina ed Alfonso Annunziata di Torre Annunziata.
La società di piazza Vittorio Veneto non si è ancora mossa sul mercato e il giudice sportivo non ha squalificato nessun giocatore. Le uniche novità che si registrano arrivano quindi dall'infermeria, dove rimarranno gli acciaccati Teso, Benassi e Disabato.
Con Calderoni tra i pali, nel reparto arretrato mister Remondina sarà costretto ad affidarsi nuovamente al giovane Battistini, il quale affiancherà Sbraga al centro della difesa. Sulle corsie laterali agiranno Berra a destra e Gorzegno a sinistra. Il terzetto di mediana sarà composto dalle mezzali Brondi e Gnahoré a supporto del regista Castagnetti.
Scontato il turno di squalifica, Belcastro tornerà a indossare la maglia numero dieci di trequartista, mentre in attacco giocherà la coppia gol Merini-Cellini. In panchina andranno il secondo portiere Zanotti, Lancini, Pedone, Gherardi, Galli, Di Nardo e Ademi. I diffidati nelle fila degli azzurri sono: Filippo Brondi, Filippo Berra, Marco Gorzegno e Michele Castagnetti. Remondina avverte: “Il Prato è squadra pericolosa”.
Dice infatti il tecnico Gian Marco Remondina: «Gli addetti ai lavori davano il Prato come una delle compagini protagoniste del nostro girone. Ho visionato la partita dei lanieri nell’ultimo match contro il Santarcangelo e devo dire che meritavano la vittoria. Il Prato è un squadra tonica, pericolosa e molto fisica che solitamente si dispone con un 4-3-1-2. Non dobbiamo assolutamente sottovalutare la partita, avremo di fronte una squadra arrabbiata che ce la metterà tutta pur di vincere. Il Prato esce da risultati non del tutto positivi ed è proprio per questo che dovremo farci trovare pronti e concentrati per i novanta minuti i gioco. L’attacco è sicuramente il reparto più forte a mio avviso con un giocatore esperto come Rubino che ha militato in serie A con il Novara e Bocalon vice capocannoniere del torneo. Inoltre in rosa vi sono anche altri elementi importanti come Fanucchi, Romanò, Cavagna. Insomma come ho già detto una compagine di tutto rispetto da prendere con le molle. Nella rifinitura di lunedì verificheremo le condizioni di Teso, Benassi e Disabato che hanno lavorato a parte».
Da segnalare infine che il Prato domenica scorsa ha ufficializzato l'ingaggio in prestito dal Vicenza del centrocampista Francesco Urso ('94). Sempre a centrocampo tornerà dalla squalifica Andrea Romanò.
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