Il Tirreno

La Massese si coccola Barsottini

La Massese si coccola Barsottini

La bella prova con il Siena rilancia le azioni della squadra bianconera

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MASSA. È stata una giornata storica per i colori bianconeri massesi, una di quelle giornata da ricordare perchè le immagini tv hanno trasmesso in tutta Italia una bella partita, una partita vera con tanto di spettacolo tecnico, di tattica e di pubblico. Poi più concretamente per la Massese sono stati tre punti, trovati, dove poche persone ci credevano. Insomma non era da una partita come questa che ci si poteva attendere una vittoria al cospetto della capolista, di uno stadio con cinquemila tifosi, di una squadra avversaria per la prima volta ( parole di Morgia) al completo e con molti atleti che giocherebbero titolari in altre squadre addirittura in tribuna. E situazione a coronamento finale le assenze della Massese, a cominciare dal suo uomo migliore ed anche cannoniere della squadra Simone Del Nero.

Invece la squadra, forse galvanizzata anche dal palcoscenico e tv, ha dato il massimo, come rendimento e come condotta. Messa bene in campo come forse non lo era mai stata, corta, con tutte le zone coperte molto bene in fase difensiva e con l'attacco che si apriva a ventaglio nelle ripartenze e dove, a parte il cuore della difesa che rimaneva fisso ed ancorato con Milianti e Parenti molto concentrati, tutti facevano pressing in ogni zona del campo lasciando pochi spazi per ragionare al Siena. Si dirà che c'è stata anche un po' di fortuna sulle traverse, ma anche qui c'è lo zampino tattico con gli avversari costretti soltanto ai tiri dalla distanza. Vediamo in sintesi il comportamento dei ragazzi. Barsottini ottimo, non ha fatto “veri” miracoli ma forse ha reso semplici le parate con previsione e perfetta lettura delle azioni avversaria e concentrazione, la difesa ha retto bene tutta la partita non lasciando il minimo pertugio per far infiltrare gli avversari, il centrocampo molto solido, aggressivo e pronto alle sovrapposizioni con Lorenzini nella zona di Zambarda e Remorini in quella di Perinelli, un Aliboni che ha dato peso e punti di riferimento anche a Rosaia ( era al debutto, può solo crescere) ed infine i due attaccanti veri artefici della vittoria. Fusco è in forma strepitosa, attacca e fa pressing in ogni zona, va in difesa a intercettare di testa, Falchini ha fatto reparto da solo. Tiene palla, fa salire la squadra ed ha ( sempre parole di Morgia) da solo tenuto sempre in allarme tuta la difesa senese. E forse anche il terreno di gioco ha aiutato. Bisogna seguire di più il nostro, magari usandolo solo per le partite.

Aldo Antola

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