Italia
Virtus Group Volley, un bilancio in chiaroscuro
Note positive per il settore femminile di B2, stenta la compagine maschile iscritta alla serie C
CARRARA. Appena smaltiti i bagordi e gli stravizi delle festività natalizie, per molte società sportive è tempo di fare un primo bilancio dell’annata, nell’attesa di ricalarsi anima e corpo nelle sedute dall’allenamento.
Fra queste c’è il Virtus Group. Impegnato sul territorio con ben due formazioni, la Pallavolo Carrarese in serie B2 e il Volley Marina di Massa in serie C Toscana.
A delineare un quadro ben definito ci ha pensato, come già accaduto più volte, il direttore sportivo Antonio “Nino” Perrella. Fra obiettivi centrati e altri ancora da perseguire, il dirigente carrarese ha offerto il punto di vista di tutto il sodalizio riguardo al lavoro svolto e gli obiettivi centrati.
Si parte con l’analisi della componente femminile, la Pallavolo Carrarese, che nonostante l’ultimo posto a zero punti, sta rispettando pienamente i propositi che la società aveva esternato in estate.
«Partendo dal settore femminile, non possiamo altro che essere soddisfatti per quello che le ragazze stanno facendo - il commento del direttore Perrella - complimenti a tutto lo staff per le metodologie di lavoro. Cinque allenamenti, due sedute di pesi e la partita, sono cose che si vedono in categoria superiore. Per il 2015 ci auguriamo di iniziare a centrale qualche risultato in più, continuando sulla strada intrapresa lo scorso agosto. Abbiamo dimostrato di esserci sempre, creando difficoltà a tutte le squadre incontrate, in alcune occasioni giocando alla pari, in altre addirittura meglio. Purtroppo ci condiziona la mancanza d’esperienza, in difetto rispetto agli altri team della categoria. Ripeto c’è grande entusiasmo per quanto fatto e lavoreremo ancora più duramente per migliorare» conclude Perrella.
Un po’ meno festosi, invece, i commenti riguardo al settore maschile della famiglia Virtus, il Volley Marina di Massa di coach Gianfranco Giusti, penultimo nel campionato di C. In questo caso il direttore ammette come la squadra «un collettivo valido e compatto, abbia risentito negativamente della cattiva organizzazione riguardo l’allestimento della rosa, fortemente colpita dal limite di over 30. Continuare nel miglior modo possibile, mantenendo la categoria, questo quanto emerge dalle parole del dirigente apuano. Riguardo la nostra componente maschile, i risultati deficitari sono dovuti soprattutto alla mancanza di tempo e organizzazione di una squadra che, sebbene già molto competitiva, non ha mai potuto contare sulla cosiddetta panchina lunga, ritrovandosi in molti casi con gli uomini contati. Non ci saranno operazioni di mercato e andremo avanti così come siamo. L’obiettivo per il 2015 sarà quello di migliorare il cammino fin qui tenuto, centrando una tranquilla salvezza».
Insomma, con la lista dei buoni propositi stilata il Virtus Gruop si appresta a vivere un’intensa seconda parte di stagione, nella speranza che il 2015 possa essere ancor più prodigo di soddisfazioni.
Nicola Torri
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