Il Tirreno

Turba rinnova la fiducia al tecnico Andrea Danesi

di Alessandro Tabarrani
Turba rinnova la fiducia al tecnico Andrea Danesi

Il mister: «Venire raggiunti e superati nel finale: non si può più parlare di un caso isolato. La sostituzione di Simone Del Nero? Non stava bene»

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MASSA. Ora si mette male. La Massese colleziona la terza sconfitta consecutiva e lo fa, ancora una volta, dopo una partenza folgorante grazie alla quale, dopo una manciata di minuti, si trovava in vantaggio di due reti. Tuttavia, così come avvenuto con Foligno e Virtus Flaminia, le zebre si fanno riprendere e superare con troppa facilità finendo, de facto, in zona play out.

Problema di esperienza ? Certamente, in parte, giacchè alla fragilità psicologica bisogna affiancare il problema della mancanza di spessore (Del Nero a parte) di una rosa che, difatti, la dirigenza sta cercando di rinforzare nel mercato invernale. Intanto questa sconfitta brucia eccome tanto che gli obiettivi dovranno essere molto ridimensionati rispetto alle origini e, coscienziosamente, nel breve termine si dovrà pensare ad uscire dalla zona play out senza stare a pensare ad altro.

Al termine della gara il presidente, Giorgio Turba e il tecnico, Andrea Danesi hanno avuto un lungo colloquio con la società che, al momento, avrebbe deciso di rinnovare la fiducia al tecnico.

«Il presidente è una grande persona – ha detto Danesi –, ci siamo confrontati su questa situazione e prima di pensare a tagliare i propri dipendenti guarda avanti alla risoluzione dei problemi. Quando si perdono tre partite di fila è normale che l’allenatore finisca sul banco degli imputati, è comprensibile che nasca un certo tipo di discussione, fa parte del nostro mestiere»

Pure il tecnico bianconero si trova spiazzato da un andamento del genere con una squadra che troppo spesso viene recuperata quando invece sembra avere la partita in mano. «È la prima volta che mi trovo davanti ad un problema del genere che si ripete e quindi non si può più parlare di un caso isolato il fatto di farsi riprendere quando siamo in vantaggio di due reti – ha aggiunto il tecnico zebrato -. In tutto questo sono il primo io che devo riflettere perché, evidentemente, non sono riuscito a trovare la strada giusta per rimediare alle mancanze che, credo, nascano soprattutto a livello mentale. Evidentemente manca convinzione, cattiveria e determinazione e di questo mi faccio carico. Il mercato ? Ne abbiamo parlato col presidente e la dirigenza sta affrontando i problemi».

In tutto questo sembra che spicchi la mancanza di un uomo a centrocampo che riesca a dettare i tempi sia nel bene che nel male.

«Forse è anche questo – ha ribadito Danesi – forse manca un uomo di esperienza a centrocampo che aiuti a gestire meglio le partite e di questo abbiamo parlato con la dirigenza». Oltre a questo, non sono mancate le critiche per la sostituzione di Del Nero alle quali l’ex trainer di Forcoli e Pietramarina risponde così.

«Dopo venti minuti Del Nero ha chiesto miele e zucchero perché si sentiva le gambe pesanti che non giravano bene – ha concluso Danesi – e, in effetti non ho visto il solito brillante Del Nero. Tengo a precisare che quando Simone non sta benissimo rischia l’infortunio come successo a Trestina e non volevo che questo si ripetesse, detto questo, anche senza Del Nero in campo abbiamo creato molte occasioni».

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