Gioco
Gorzegno avverte: con l’Ascoli d’obbligo cambiare mentalità
Il difensore della Carrarese analizza il difficile confronto domenica ai Marmi scenderà la prima della classe
CARRARA. Domenica è uscito al 9' della ripresa per un pestone alla caviglia. Martedì è stato subito sottoposto ad accertamenti per scongiurare problemi gravi. Ed ora è in forse per la gara di domenica contro l'Ascoli. Marco Gorzegno ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale della società. «E’ un vero peccato aver perso, specie dopo le due ottime vittorie conquistate con Pro Piacenza e Pisa - inizia parlando della gara contro la Reggiana - domenica abbiamo sbagliato l’approccio, nei primi 25-30 minuti la Reggiana ci ha messo in difficoltà e loro sono stati molto cinici a sfruttare al massimo le nostre disattenzioni. Nel secondo tempo siamo scesi in campo con un altro spirito, la squadra ha creduto di poter riacciuffare la partita, ma nonostante le numerose occasioni non siamo riusciti ad essere concreti sottoporta. Sicuramente meritavamo qualcosa di più e il risultato non è del tutto veritiero». Il terzino poi ha parlato della sfida di domenica contro l'Ascoli:«Certamente nella sfida contro la prima della classe non ci mancheranno gli stimoli, dal momento che l’Ascoli ha una rosa competitiva con giocatori molto esperti. Detto questo servirà ancora più concentrazione, non possiamo permetterci di entrare in campo con l’atteggiamento del primo tempo nel match con la Reggiana».
«Nella rosa della Carrarese ci sono tanti giovani che hanno i mezzi per poter fare bene - conclude Gorzegno - I vari Zanotti, Ademi, Berra, Brondi, Gnahorè, Pedone, Lancini e Battistini possono tutti ritagliarsi il giusto spazio con questa maglia. I ragazzi devono mettere in campo il proprio entusiasmo, mentre è compito dei giocatori più “vecchi”, come me, Calderoni e Cellini guidare e dare consigli utili ai meno esperti».
Luca Borghini
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