Il Tirreno

Juniores, le zebrette finiscono in 8

Raffica di espulsioni. Il Mezzolara approfitta del vantaggio e cala il poker

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La Juniores bianconera debutta in casa dopo la sonante vittoria in trasferta, nella prima di campionato a Fiorenzuola, per tre a zero. Assenti Morelli squalificato, Dijuf non ancora tesserato, Manfredi e Musetti infortunati; Mezzolara, reduce anche da una vittoria, si schiera al gran completo. La formazione bianconera, nell’occasione in una inusuale e brutta maglia verde con una “V” nera sul petto sembra cominciare con il piglio giusto ma bastano pochissime battute per capire che la Mezzolara è squadra quadrata e tatticamente molto diligente e prende quasi subito in mano le redini del match.

Al 5° va al tiro di destro incrociato Paolucci che esce a lato. Al 14° un interno destro dell’attivissimo Zelatti da sinistra, viene deviato in tuffo sulla sua sinistra da Torre; dal calcio d’angolo seguente Zelatti, nell’immobilismo della difesa locale, si trova solissimo in area ma “cicca” clamorosamente la palla spedendo a lato. Gli ospiti fanno gioco e la Massese resta a guardare fino al 17°, allorquando su di un’azione viziata da un fallo in partenza su Fediryshyn non fischiato dal petulante ed inadeguato direttore di gara viareggino Puccetti, Zambon sfugge a Dell’Ertole che lo atterra poco prima dell’area meritandosi il cartellino rosso; è la svolta del match perché al 29° gli emiliani passano in vantaggio grazie a Radicchi che sbaglia il rilancio e si fa rubare palla da Zambon che, da centro destra, mette in area per Zelatti il quale controlla di mancina a rientrare sul destro e fulmina Torre con un “interno” sul palo lontano. Biancoazzurri sempre più padroni del campo ed al 37° arriva il raddoppio grazie a Malagoli, il quale si avventa sulla respinta corta di Torre su di un sinistro dal limite di Maccagno, vince il contrasto con un difensore e mette dentro nella porta vuota.

Nella ripresa, esce uno spento Pagliasso, difensore della prima squadra per una punta, Fioravanti; la Massese dà deboli segni di ripresa tanto che al 21° Vaccà, con un cross da centro destra, dopo bel passaggio filtrante di Fioravanti, attinge in area, sul palo lungo Coloretti il quale calcia al volo di sinistro ma Bruno respinge d’istinto. Tre minuti più tardi il fattaccio di fronte alla panchina della Massese: si scontrano due giocatori, forse c’è la reazione di uno nei confronti dell’altro e tutti i componenti la panchina della Mezzolara si spostano di fronte a quella avversaria, l’arbitro espelle Fediryshin e Vaccà per la Massese. Via anche il massaggiatore Monaco per gli ospiti. Calcio di rigore, con la Massese ridotta in otto, per un fallo di un incerto Torre su Bianco commesso abbondantemente fuori l’area di rigore come ammetterà molto sportivamente anche la vittima; la trasformazione è di Mazzillo. Al 39° chiude il poker per i budriesi Zambon che se ne va sul filo del fuorigioco, evita Torre in uscita ed appoggia nella porta sguarnita.

Massese: Torre, Radicchi, Menchini, Giovannelli, Dell’Ertole, Bertelloni (Dell’Amico dal 0 st), Di Benedetti (Cosci dal 15° st), Pagliasso (Fioravanti dal 0 st), Coloretti, Fediryshyn, Vaccà. Cima, Tragni, Mosti. All. Rossano Alberti.

Mezzolara: Bruno, Paccagnini, Alberti, Bianchi, Marulli, Mazzillo, Paolucci (Fuoco dal 0 st), Malagoli (Garutti dal 23° st), Zambon, Zelatti ( Bianco dal 18° st), Taccagno. Tambaroni, Piazzi, Coltelli, Manservisi, Fuoco, Verve. All. Dino Del mastio. Arbitro: Puccetti. Reti: 29° Zelatti, 37° Malagoli, 33° st Mazzillo, 39° Zambon. Note: esp. Dell’Ertole (Ma) al 17°, Fediryshyn e Vaccà (Ma), Monaco (mass. Me.) al 24° st.

Umberto Meruzzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa