Sicurezza
Debutta un arbitro apuano in D Per Rosami c’è il Borgomanero
MASSA. Debutta oggi il massese Alessandro Rosami in serie D arbitrando Borgomanero-Novese, squadre del girone A. E' praticamente il primo direttore di gara massese che sale fino alla serie D (dopo l'u...
MASSA. Debutta oggi il massese Alessandro Rosami in serie D arbitrando Borgomanero-Novese, squadre del girone A. E' praticamente il primo direttore di gara massese che sale fino alla serie D (dopo l'unico e storico Giuliano Del Fiandra che arrivò alla serie C negli anni sessanta) e questo è un po' strano visto che la nostra città, e mettiamoci anche la provincia, è molto appassionata e ricca di talenti calcistici, solo che si tratta di giocatori, per quanto riguarda gli arbitri si sono tutti fermati all'Eccellenza. Forse non ci saranno santi della zona nel paradiso del calcio, forse non abbiamo avuto insegnati o dirigenti federali all'altezza, fatto sta che questo settore del calcio non ci ha mai rappresentato nei professionisti.
Le qualità ci sono tutte. Certo la sezione di Carrara potrebbe prendere impulso da questo fatto ed aumentare la pressione verso la Federazione, anche se specialmente in questo settore alla fine è la meritocrazia che fa andare avanti, ma spesso sono altri fattori che eliminano prima del tempo chi potrebbe arrivare in alto. Dunque la promozione di Rosami potrebbe creare la spinta e l'entusiasmo per i giovani di avvicinarsi a questo sporto. Si può iniziare già a 15 anni iscrivendosi ai corsi della Federazione ed iniziando ad arbitrare gare dei piccolissimi.
Alessandro Rosami 28 anni, una laurea in Relazioni commerciali internazionale, ha iniziato ad arbitrare a 21 anni e praticamente ha un po' bruciato le tappe per arrivare in poco tempo a questa categoria, significa che le valutazioni dei commissari sono sempre state ottime. Oggi inizia un altro cammino e dirige una partita già importante come Borgomanero- Novese, dopo aver diretto nella scorsa stagione gare importanti di Eccellenza. Questa estate dopo il raduno effettuato a Sportilia gli è stata data subito una partita di preparazione di buon livello, l'Entella appena promossa in serie B.
Come detto può arrivare lontano, è dentro a tutti i limiti necessari per la scalata, non gli mancano le doti necessarie speriamo solo che i centri di potere guardino anche lontano. L’importante è che rimanga quello che abbiamo ammirato nei campi provinciali e regionali. Oggi però non sarà semplice, la serie D comincia a essere un banco di prova decisamente temibile. Non resta che dire in bocca al lupo a questo giovane fischietto apuano.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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