Sicurezza
Remo aspetta l’Ancona per cogliere la prima mela
Stasera (19,30) Carrarese a caccia della vittoria dopo cinque consecutivi pareggi Il trainer gialloazzurro: accetto il paragone con Mister X Eriksson, poi lui vinceva
CARRARA. Potrebbe essere 6 il numero perfetto per quanto concerne la conquista della prima vittoria stagionale?
È quanto nei giorni scorsi si è chiesto più volte mister Remondina, appunto alle prese con lo sfoglio della margherita in vista del match di stasera (ore 19,30) allo stadio dei Marmi dove scenderà il blasonato Ancona per disputare la gara valida, appunto, per la sesta giornata agonistica di un campionato Legapro sempre più spezzatino che, oltre a distorcere il calendario, costringe le squadre a rivoluzionare tempi e modi di allenamento, oltrechè giocare (spesso) a orari impossibili.
Ma tant’è. Il torneo è questo, con i crismi imposti da diritti tv e pubblicitari, e quant’altro conseguente a una innovazione che fa rimpiangere, ai meno giovani...i vecchi tempi di “Tutto il calcio minuto per minuto”, tanto per fare un esempio, quanto tutte le partite iniziavano in contemporanea la domenica pomeriggio.
E a proposito dei tempi andati, mister Remondina viene da qualcuno accostato a “Mister X” Sven Goran Eriksson, ossia l’allenatore svedese approdato in Italia a metà degli anni Ottanta (proveniva dal Benfica) e che, con alterne fortune, guidò nell’ordine Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio, per poi passare nientemeno sulla panchina della nazionale inglese.
Ma perchè Mister X? Semplice: Eriksson iniziò a suon di pareggi la sua avventura sulla sponda giallorossa del Tevere, guadagnandosi così questo appellativo, per poi risalire la corrente, per così dire, arrivando, nella stagione 1985-86 a sfiorare la conquista dello scudetto.
«Accetto volentieri il paragone con Eriksson - dice Remondina - perchè lui era un vincente e questa Carrarese sta crescendo sempre più ed è a un passo da quel salto di qualità che la lancerà in alto. Abbiamo pareggiato tanto, è vero, ma venendo raggiunti nel finale e non dovendo noi dannarci per recuperare l’handicap. Forse un po’ ingenui di dietro, ma pazienza. La squadra si fa sempre più attenta nel reparto arretrato e spavalda in quello offensivo. Siamo a trazione anteriore, come si diceva una volta e cercheremo, già domani sera con l’Ancona (stasera, per chi legge ndr) la Carrarese dimostrerà di che pasta è fatta».
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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