Il Tirreno

Massese dimezzata dagli infortuni contro il Villabiagio

di Alessandro Tabarrani
Massese dimezzata dagli infortuni contro il Villabiagio

Il tecnico Danesi dovrà cambiare modulo e ricorrere alla linea verde per tamponare il momento difficile

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MASSA. E’ una Massese ancora con tanti punti interrogativi quella che sta lavorando in vista della trasferta sul terreno del Villabiagio.

La netta vittoria contro il Voluntas Calcio Spoleto ha permesso alle zebre di restare attaccate al treno delle prime, tuttavia quando si parla di punti interrogativi si intende lo status fisico della rosa alle prese con diversi problemi. Tanto per cominciare nella prossima gara il tecnico Andrea Danesi non potrà utilizzare il bravo ma squalificato Cargiolli così come non ci sarà il fantasista Del Nero che ne avrà ancora per una decina di giorni come minimo.

Ancora un rebus invece i tempi di recupero del terzini Perinelli mentre l’altro cursore Anedda sta smaltendo l’influenza e dovrebbe riprendere ad allenarsi con i compagni oggi pomeriggio. Un quadro insomma non piacevole sebbene lo staff tecnico bianconero speri nel recupero almeno di Anedda ancorchè Danesi lo farà scendere in campo solo se sarà nelle migliori condizioni.

D’altro canto il tecnico bianconero non dimentica mai che la forza della Massese deve essere il collettivo e, come dimostrato anche contro lo Spoleto, è pronto a scelte coraggiose dando piena fiducia a ragazzi giovanissimi. La formazione dunque nascerà da un ragionamento ponderato che potrebbe pure portare ad un cambio di modulo dinanzi alle defezioni là davanti che rendono difficile la riproposizione del 4 – 3 – 3 o del 4 – 2 – 3 – 1; piuttosto appare plausibile la scelta delle due punte con Angeli a fianco di Fusco passando al centrocampo a quattro.

Molto dipenderà dai fuoriquota e dal recupero dello stesso Anedda nel senso che, nell’eventualità di un impiego di Angeli dal primo minuto, nella linea di retroguardia, come ulteriore opzione si potrebbe puntare su un giocatore esperto come Bugliani o lo stesso Zambarda a sinistra che scalpita per trovare un po’ di minutaggio. Detto questo, tanto per ribadire il concetto che il mercato non dorme mai, negli ultimi giorni si sono fatte insistenti le voci di un possibile ritorno dell’attaccante Diego Vita in maglia bianconera.

A dire il vero questa ipotesi non è stata scartata a priori dalla dirigenza zebrata, tuttavia non c’è nessuna fretta di forzare i tempi e una decisione potrebbe essere presa la prossima settimana, magari facendo allenare per un po’ Diego assieme a Milianti & Co., valutando a trecentosessanta gradi la situazione, anche perché dirigenza e tecnico hanno piena fiducia negli uomini a disposizione.

L’addio di Tamberi ha però aperto una falla nelle alternative tattiche di Danesi. Orbene, tornando alla gara di domenica, la Massese si troverà dinanzi ad una squadra ostica e reduce dal buon pareggio su un campo difficile come quello del Gavorrano; come testè ricordato però, la prova contro lo Spoleto ha riconsegnato una Massese decisamente rinfrancata dopo lo sfortunato stop di Trestina, una squadra che ha creato molto e pure segnato molto (quattro reti oltre alle due annullate al bomber Fusco). Da rivedere invece il livello di concentrazione che non può essere abbassato come dimostrano le due reti subite su calcio d’angolo che potevano essere tranquillamente evitate.

I tre punti però non sono mai stati in discussione, ancora poco per parlare di una Massese lanciata, abbastanza per tornare al sorriso e guardare con fiducia all’immediato futuro che si chiama Villabiagio. Una vittoria potrebbe davvero aprire nuovi orizzonti alla squadra di Danesi.

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