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Carrarese-Grosseto, 10 anni dopo

Carrarese-Grosseto, 10 anni dopo

Torna il derby tra azzurri e biancorossi. Stasera Remondina dopo i due pareggi chiede la vittoria

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CARRARA. Dopo dieci anni di assenza, torna allo allo stadio del Marmi la sfida tra Carrarese e Grosseto. Quello di questa sera (fischio d'inizio alle ore 20,45) sarà il quarantanovesimo confronto fra le due squadre. L'ultimo precedente contro i grifoni risale alla stagione 2003-04 di serie C2, primo anno dell'era Fontanili. Quell'anno il Grosseto stravinse il campionato, lanciandosi verso la doppia promozione C1-serie B, ma il bilancio nel doppio confronto con la Carrarese sorrise agli azzurri. All'andata pareggio per 1-1 in Maremma (a segno Nappi, riacciuffato da Anselmi). Al ritorno la squadra di mister Baroni si impose per 2-1 (di nuovo Nappi e Micco; ospiti in rete col solito Anselmi).

Nella sfida di questa sera la Carrarese dovrà fare a meno degli infortunati Gorzegno e Disabato. Galli ha ripreso a lavorare col resto del gruppo da un paio di giorni, ma anche il centrocampista ex Padova resterà in tribuna in via precauzionale. Ancora tutte da valutare le condizioni di Benassi, alle prese con sette punti di sutura in testa rimediati nell'ultima trasferta di San Marino. Musetti resta in attesa del transfer. Remondina dovrebbe confermare la Carrarese in versione rombo vista contro Pistoiese e San Marino. Calderoni ancora tra i pali. In difesa tornerà dal primo minuto il terzino destro Berra. Sbraga verrà così riportato nel suo ruolo naturale di difensore centrale al fianco di Teso. A sinistra Lancini. Nessuna novità dalla cintola in su: Castagnetti in regia con Brondi e Gnahorè mezzali. Belcastro sarà il rifinitore a supporto dei due attaccanti Cellini e Merini. Carrarese ancora alla ricerca del primo acuto stagionale dopo le due vittorie sfiorate d'un soffio contro Pistoiese e San Marino.

Se il 3-3 nel derby con gli arancioni è maturato anche in seguito alle capacità di una Pistoiese rimasta sempre in partita, l'1-1 di sabato scorso è stato accolto come un'autentica beffa in casa azzurra, al termina di una gara condotta e gestita in massima parte dagli uomini di Remondina. Anche per questo il Grosseto si troverà di fronte ad una Carrarese col dente avvelenato, decisa una volta per tutte a lasciare da parte le ingenuità che hanno macchiato i finali delle ultime due uscite.

Un altro punto caldo di questo turno infrasettimanale sarà il poco tempo avuto a disposizione per recuperare le energie. Si giocherà dopo soli quattro giorni di distanza dall'ultima partita, ma non è questo a spaventare mister Remondina: «Giocare di mercoledì non mi preoccupa, perché abbiamo avuto il tempo per recuperare le forze e poi le regole sono uguali per tutti. Mi preoccupano di più le assenze per infortunio che limitano le nostre soluzioni e le scelte. Il Grosseto? E' un squadra che gioca molto chiusa, con una difesa che diventa a cinque. In avanti hanno due elementi molto importanti e pericolosi come Pichlmann e Torromino (ex di giornata assieme al difensore Mariotti)».

Luca Santoni

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