Il dolore
Fusco resta fermo ai box La Massese è spuntata
Oggi mister Danesi deve inventarsi completamente il reparto offensivo Il terzino Perinelli a riposo almeno un mese dopo l’intervento per calcoli renali
MASSA. Seconda giornata per il girone E del Campionato nazionale dilettanti e Massese alla ricerca del bis sul difficile terreno dello Sporting club Trestina (ore 15). Dopo la vittoria dell’esordio con il San Donato Tavarnelle, i bianconeri cercano conferme in una sfida dalle mille insidie contro una squadra che fa delle partite in casa la sua forza come lo stesso trainer zebrato, Andrea Danesi ha sottolineato. «Sarà un impegno difficilissimo perché ci troveremo di fronte una squadra che in casa è molto forte dal momento che quando va male pareggia. Intensità, determinazione, cinismo e umiltà dovranno essere le nostre armi per portare a casa un risultato importante».
Intanto brutte notizie arrivano dall’infermeria: l’attaccante Paolo Fusco è in forte dubbio per dei problemi conseguenti alla sfida di coppa di mercoledì mentre il terzino Andrea Perinelli dovrà stare a riposo almeno un mese dopo l’operazione subita a causa dei calcoli renali; davvero una tegolaccia. Sarà assente anche il giovane attaccante Angeli che resta alle prese con un ginocchio gonfio. Danesi dovrà dunque cambiare qualcosa nell’undici iniziale, stante il rientro di Rosaia a centrocampo. Non è escluso che il tecnico bianconero decida di spostare Anedda a destra e dare fiducia dal primo minuto al giovane terzino Pagliasso con Bugliani in preallarme sino all’ultimo minuto per un suo eventuale utilizzo dall’inizio. Il rientro di Rosaia in mediana dovrebbe portare all’esclusione di Crafa mentre là davanti saranno confermati i tre trequartisti alle spalle di Fusco che si auspica alla fine possa scendere in campo.
In virtù di tutto questo, la Massese dovrebbe scendere in campo con Barsottini tra i pali, Pagliasso e Anedda cursori, Milianti e Parenti dirimpettai. In mezzo al campo spazio a Rosaia e Campinoti con Del Nero, Cargiolli e Remorini avanzati a supporto dell’unica punta pura, Paolo Fusco. Orbene, tra l’Alfa e l’Omega della sfida odierna, le zebre hanno incassato la sconfitta in coppa Italia mcontro lo Scandicci che, tuttavia, non ha smorzato più di tanto l’entusiasmo per il buon inizio stagionale che, in caso di risultato positivo quest’oggi, subirebbe una nuova salutare impennata. Servirà una squadra più cinica sottoporta, capace di sfruttare le occasioni create dal momento che sia contro il Tavarnelle che in coppa le zebre sono state un po’ troppo sprecone.
Alessandro Tabarrani
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