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UNITI NEL DESTINO

Calderoni e Zanotti, fatale il dopo 90’

Calderoni e Zanotti, fatale il dopo 90’

Ben 18 anni dividono i due portieri ma la beffa non ha età

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CARRARA. Calderoni e Zanotti uniti nel destino. Porte girevoli in casa Carrarese. L’errore di Zanotti contro la Pistoiese non è passato inosservato e mister Gian Marco Remondina, nonostante le rassicurazioni del post gara, decide di avvicendare il giovane classe 1994 scuola Atalanta, con Alex Calderoni veterano dei pali. Una scelta, quella del tecnico marmifero, che asseconda le opinioni palesate in settimana dai sostenitori gialloazzurri sui vari social network e forum online, convinti che con un portiere ‘over’, la retroguardia avrebbe avuto più tranquillità. I novanta minuti dell’ex Atalanta e Torino sono tuttavia di autentica amministrazione: da vecchio marpione, il classe ’76 controlla tutte le sfere che giungono nei suoi dintorni, resta praticamente inoperoso sino ai minuti di recupero. Il numero 1 non può infatti nulla sull’inzuccata al 92esimo di bomber La Mantia, abile nel colpire la palla tra i due centrali ospiti; 18 anni separano i due estremi difensori azzurri, ma stessa è stata beffa nel recupero a distanza di 7 giorni. E’ il calcio.

Saverio Beghè

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